Come ridurre lo stress con l’aiuto di uno psicologo

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Come ridurre lo stress con l’aiuto di uno psicologo

Come mai tante persone sono alle ricerca della risposta a “come ridurre lo stress?

Nella società contemporanea, sicuramente in quella occidentale, soffrire disturbi di stress è all’ordine del giorno quasi per tutti. Le motivazioni sono molteplici così come le reazioni fisiche e psicologiche con le quali ognuno di noi risponde a questa sollecitazione di richieste e input dal mondo esterno. Il primo a parlare di stress è stato Selye nel 1976 trovando la definizione di “risposta aspecifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso”. Sulla base di questa definizione, il tempo (dunque la durata di questa sollecitazione) è fondante nel contribuire ad aumentare il livello di… stress, appunto.

Come gestire lo stress con l’aiuto di uno psicologo

L’accumulo di stress è una delle problematiche più diffuse dei nostri tempi ed è favorito da numerosi fattori di natura sociale, lavorativa, etc. In particolare, durante l’ultimo anno, il cambiamento delle abitudini ha portato alla necessità di rivedere il proprio modo di trascorrere la giornata e la perdita di confine tra vita privata e professionale.

Questi profondi mutamenti hanno portato un accumulo di stress significativo tanto che, in alcuni casi, si rende necessario chiedere aiuto ad uno psicologo professionista che possa fornire supporto per uscire da un periodo complesso della propria vita. Oppure per gestire le numerose sollecitazioni emotive (paura, preoccupazioni, frustrazioni) attivate dal periodo di pandemia ancora in corso.

Che cos’è lo stress

Per poter comprendere come poter gestire al meglio lo stress con l’aiuto di uno psicologo è opportuno approfondire i meccanismi interiori sottesi: infatti, dal punto di vista psicologico, quando la mente si trova sotto stress si prepara a rispondere al “pericolo” esterno con un incremento delle capacità mentali di attenzione, focalizzazione e di allerta.

Quando il nostro corpo si sente “attaccato” da queste minacce esterne, aumenta la produzione del cortisolo, un ormone che fa aumentare il battito cardiaco, la rapidità del nostro respiro e restringe i vasi sanguigni. Se la sollecitazione è prolungata, questo può portare a mal di testa, ipertensione, ansia, fino ad arrivare ad attacchi asmatici, insonnia e casi di sindrome intestino irritabile.

Del resto, alcune emozioni come la rabbia e la paura, determinano una tensione che predispone l’individuo in uno stato emotivo di vulnerabilità.

Lo stress è una risposta fisiologica ai compiti quotidiani cognitivi, emotivi e sociali che vengono sperimentati dalla persona.

Come ridurre lo stress – il primo passo: individuare le cause dello stress

Oggi, più che mai, i fattori di stress possono provenire da diversi aspetti della vita quotidiana: tra gli eventi di vita che possono determinare un accumulo di stress ci sono sia quelli di natura personale, sia quelli che si verificano in maniera imprevedibile all’esterno dell’individuo. Dal lavoro che aumenta, dalle scadenze, da un periodo di prova o transizione, da un grande cambiamento, da preoccupazioni economiche e via dicendo. Un periodo particolarmente stressante sul posto di lavoro, problemi di coppia con il proprio partner o una rottura sentimentale sono solo alcuni degli eventi che possono comportare delle conseguenze sul livello di benessere psicofisico di un soggetto.

Con l’aiuto di uno psicologo a Milano è possibile prima di tutto individuare le cause – i cossiddetti stressor – che determinano lo stato di stress eccessivo per poter, successivamente, intervenire su di esse e risolverle.

Le cause dello stress possono riguardare le diverse sfere della vita di un individuo, da quella familiare a quella lavorativa ed è fondamentale considerare tutti questi aspetti durante la fase di analisi e di individuazione degli eventi che hanno portato allo stato di malessere attuale.

Conseguenze psicofisiche dello stress

Molto spesso, la quantità di stress accumulato può comportare alcune conseguenze spiacevoli nella vita quotidiana, tra cui:

  • insonnia: un eccesso di preoccupazioni può portare le persone a non riuscire a prendere sonno o svegliarsi durante la notte, o al mattino presto, compromettendo il riposo. Questo stato di stress psicofisico può portare ad ancora maggiori difficoltà nell’affrontare la giornata successiva.
  • alterazione dell’appetito e problemi allo stomaco: tra le somatizzazioni più frequenti dell’accumulo di stress ci sono il mal di stomaco, il bruciore, inappetenza o tentativi di trovare sollievo nell’alimentazione eccessiva, con l’utilizzo di junk food o di alcol.
  • difficoltà a concentrarsi: se lo stress è prolungato per lunghi periodi, è possibile che la persona percepisca un calo delle performance lavorative, sensazioni di svogliatezza nelle attività quotidiane o di mancanza di energia, un calo della concentrazione o la difficoltà a rimanere concentrati.

 

Come riconoscere lo stress

  1. Ascolta gli avvertimenti di malessere del tuo corpo
    Muscoli tesi, stanchezza eccessiva, mal di testa o emicrania possono essere i primi sintomi dello stress. Esserne consapevoli è il primo passo per ridurre lo stress.
  2. Identifica le cause del tuo stress
    Imparare a rintracciare le ragioni dello stress è importante per cominciare a lavorare in ottica di miglioramento. Ci possono essere infatti soluzioni pratiche e più immediate per sospendere una fonte di stress, ce ne possono essere altre su cui lavorare nel tempo e infine quelle che vanno accettate perché non dipendenti da nostre scelte.
  3. Cambia il tuo stile di vita per gestire lo stress
    Ognuno reagisce in maniera differente di fronte alle scelte poste dalla vita. E’ fondamentale dare quindi priorità a ciò che reputiamo importante e mettere in secondo piano il resto.

 

Come gestire lo stress

Vediamo alcune semplici, buone abitudini per abbassare i livelli di stress:

  • Dieta equilibrata
    Secondo diversi studi, ciò che mangiamo influenza umore e stato mentale. Una dieta equilibrata, con una giusta introduzione di cibi e liquidi sani,  basata sul benessere, aiuterà a sollevare il corpo da stress inutili.
  • Stop a fumo e alcolici
    Non è vero che riducono tensioni, anzi. Spesso non fanno altro che aumentare problemi fisici e tensioni psicologiche.
  • Stai in movimento e in forma
    Raccomandato in ogni guida, l’esercizio fisico deve essere parte integrante della propria vita. Soprattutto se praticato all’aria aperta, anche se leggero, può essere un vero toccasana.
  • Prendersi cura di sé
    Il tempo è la moneta più cara oggi e imparare a prendersene per se stessi, trovare il bilanciamento tra vita privata e lavoro, tra gli altri e te stesso è uno dei primi passi per ridurre i livelli di stress.
  • Dormi come un bambino
    Il sonno è il periodo fisiologico che il corpo, e con esso la mente, hanno per ricaricare l’energia. Per questo è uno degli aspetti più importanti per ridurre lo stress.

 

Come ridurre lo stress mentale

  • Mindfulness, ossia l’arte di essere presenti nel qui e ora, è una tecnica maestra per aumentare la capacità di gestire situazioni difficili. Praticarla regolarmente rende la mente più elastica e pronta ad osservare gli eventi in maniera consapevole senza esserne sopraffatta.
  • Respirazione diaframmatica, come quella dei bambini e chi pratica yoga, è un ottimo modo per calmare la mente e per gestire lo stress e l’ansia, perché ha un ritmo più lento e soprattutto costante. Per soli pochi secondi al giorno, in sessioni da 10 minuti, può funzionare in grande profondità.
  • Rapporti interpersonali, mantenerli è importante per far sì che le preoccupazioni e le fonti di stress e ansia vengano contenute e sospese nell’arco di una giornata. Attività di svago e divertimento, soprattutto all’aperto, aumentano le endorfine e permettono alla nostra mente di staccare i pensieri di stress in favore di quelli più leggeri.
  • Cercare di non lamentarsi: il nostro cervello percepirà il malumore e ci farà sentire peggio, innescando un circolo vizioso da cui sarà difficile uscire. Meglio rimuginare meno e propendere per attivarsi verso soluzioni pratiche e costruttive.
  • Provare stupore, gratitudine e meraviglia di fronte alle cose positive che ci capitano. Un esercizio utile può essere quello di annotare per iscritto, ogni sera, tre cose positive vissute durante la giornata.

 

Intraprendere un percorso di miglioramento della qualità della vita

Una volta individuate le cause che portano ad un eccessivo accumulo di stress è possibile lavorare, con il supporto di uno psicologo, per il miglioramento della qualità della vita.

Con il supporto di uno psicologo è possibile scoprire quali sono le cause e intervenire direttamente su di esse per imparare a gestire lo stress.

Tra i metodi più innovativi ed efficaci per ridurre lo stress c’è la terapia EMDR.

Il ruolo dell’EMDR per gestire lo stress psicologico

Il metodo psicoterapeutico EMDR considera la patologia o lo stato di sofferenza psicologica come un gruppo di informazioni che sono state immagazzinate in maniera disfunzionale dalle strutture cerebrali: in ogni disturbo si trova una componente fisiologica.

Infatti, quando una persona vive un evento traumatico o negativo troppo intenso può accadere che le informazioni vengano processate in maniera non corretta. L’informazione rimane intrappolata nelle reti neuronali senza che possa essere elaborata in maniera fisiologica e adattiva. La mancata elaborazione delle informazioni può provocare disturbi come lo stress post traumatico o altri sintomi psicologici.

Attraverso la stimolazione bilaterale alternata (oculare, tattile e acustica) è possibile lavorare sulle immagini, convinzioni negative su di sé e sensazioni fisiche che provocano lo stato di disagio psicologico, riattivando il sistema naturale di elaborazione delle informazioni.

Vuoi ridurre il tuo livello di stress? Restiamo in contatto

Se sei alla ricerca di uno psicologo a Milano che possa supportarti per gestire e combattere lo stress, la dottoressa Chiara Venturi è a tua disposizione: psicoterapeuta psicoanalitica e specializzata in EMDR, aiuta i propri pazienti ad elaborare correttamente gli eventi che potrebbero provocare un accumulo di stress.


A questo link, un articolo con consigli utili per ridurre lo stress alla ripresa delle attività dopo le vacanze.

Qui puoi approfondire quali sono le principali cause e differenze tra ansia e stress.

Infine, un articolo su come mantenere i buoni propositi.