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Come superare una crisi di coppia? Cosa fare quando la coppia è - apertamente o meno - in crisi? Quali sono le strategie più utili, e gli atteggiamenti più efficaci da tenere? Come superare una crisi di coppia È sempre possibile superare una crisi di coppia? Scopriamolo in questo articolo. Quando un rapporto è in crisi Quando un rapporto è in crisi, prima si comincia a parlarne con il partner meglio è. Aprire la comunicazione sulle cause della crisi che si sta attraversando, senza chiudersi in se stessi, allontanandosi al tempo stesso dall’altro, consente di affrontarla con consapevolezza e maturità. Consente di uscirne rinforzati come coppia o comunque arricchiti come persone, anche se “da soli”. Non tutte le crisi si possono superare rimanendo insieme Tutte le crisi si possono superare, ma non tutte si possono superare insieme. A volte è meglio separarsi, se lo stare insieme equivale al condannare sé ed i propri cari all’infelicità. Quando manca la motivazione nel voler andare avanti ed affrontare i problemi e le divergenze sono inconciliabili, oppure quando lo stare con l’altro implica un sacrificio della propria salute fisica e mentale, la scelta deve essere quella di separare le proprie strade. La fine di una storia non rappresenta necessariamente un fallimento, anzi può essere l'inizio...

Quanto dura una psicoterapia? Quanto deve durare un percorso di psicoterapia o di sostegno psicologico? Si tratta di domande che spesso vengono poste ad una psicoterapeuta nelle fasi iniziali del lavoro con un paziente. La risposta più immediata da parte di un professionista è: il tempo necessario! Ma la questione è, naturalmente, più complessa di così e vanno tenuti in considerazione diversi fattori. Vediamo in questo articolo alcuni importanti aspetti legati alla durata della psicoterapia, cercando di rispondere alle domande più frequenti. Psicoterapia quanto dura - Introduzione L’iniziativa di interpellare uno psicoterapeuta viene spesso frenata dalle preoccupazioni sui costi e la durata della psicoterapia e può indurre alcuni a scegliere strade alternative, magari meno impegnative, ma spesso non altrettanto efficaci. Indubbiamente la scelta di intraprendere un percorso psicologico può risultare impegnativa da vari punti di vista, tra cui quelli menzionati, ma vanno chiariti molti aspetti in merito ad essi. Anche per sfatare alcuni miti circa le terapie interminabili, magari alimentati da cinema e TV. Iniziamo con il dire che una terapia non è e non deve essere interminabile. Il suo scopo non è quello di legare indefinitamente la persona al terapeuta. Al contrario, il fine è quello di aiutarla ad esprimere tutto il suo potenziale:...

A cosa serve la psicoterapia? In che modo è utile per il benessere psicologico, e come capire se è arrivato il momento di richiedere un supporto psicologico? A cosa serve la psicoterapia nella vita quotidiana Vediamo quali sono gli ambiti di competenza della psicoterapia. A cosa serve la psicoterapia: Superare tristezza e lutti Il malessere psicologico è una condizione che può coinvolgere tutti, con vari gradi di intensità e durata. A tutti capita di provare, a volte, sentimenti di tristezza, apatia, rabbia, magari legati a situazioni di vita difficili o ad eventi luttuosi o perdite dolorose, come ad esempio un licenziamento o una rottura sentimentale. Ci sono tuttavia casi in cui questi sentimenti diventano pervasivi e stabili e non si riesce a risollevarsi. In altri casi,essi possono apparire senza che siano motivati dalle situazioni esterne e tuttavia la sofferenza che si prova è più intensa e reale che mai. Psicoterapia quando serve: Vincere paure, fobie, ansia e attacchi di panico Alcune persone sperimentano paure non fondate su effettivi elementi di pericolo, che possono divenire paralizzanti e condurre a comportamenti di evitamento di oggetti o situazioni che finiscono per limitare pesantemente la libertà individuale. Altri si sentono pervasi dall’ansia, che può accompagnarli costantemente o esplodere all’improvviso nei...

Cos'è la sindrome dell'impostore? Si tratta di un'espressione informale per descrivere uno stato d'animo, una condizione psicologica persistente per cui una persona talentuosa non riesce a convincersi dei propri meriti, compromettendo in modo significativo la sua qualità di vita. Vediamo in questo articolo quali sono le caratteristiche e i sintomi, le cause e i rimedi per superarla o per conviverci in maniera più serena. Cos'è la Sindrome dell'Impostore? Le prime ricerche sulle donne Non si tratta di un disturbo psicologico classificato nel manuale diagnostico dei disturbi mentali. Il termine è stato però coniato nel 1978 da due psicologhe americane, Pauline Clance e Suzanne Imes, che avevano osservato il fenomeno in un gruppo di donne di successo e performanti, che tuttavia non si sentivano all'altezza del proprio ruolo. Successivamente è stato riscontrato che la sindrome dell'impostore sembrerebbe affliggere parimenti gli uomini e le donne. Chi ne è affetto ritiene che i propri successi siano in realtà dovuti al caso o a fattori esterni fortuiti: la convinzione è quella di avere invece uno scarso valore, soprattutto in ambito professionale. Sembra che addirittura il 70% della popolazione abbia sperimentato la sindrome dell'impostore almeno una volta nella vita attraverso le seguenti sensazioni: ansia – perfezionismo – dubbio...

Cos'è la "coazione a ripetere"? Vi è mai capitato di incorrere più volte nello stesso errore o di ripetere gli stessi schemi, anche se disfunzionali? Che senso ha la ripetizione di comportamenti che sono fonte di sofferenza e/o disagio? Oppure vale il detto che “sbagliando s'impara”? In questo articolo approfondirò tutti questi concetti. Coazione a Ripetere - significato in Psicologia La psicologia, o meglio la psicoanalisi, sviluppa il concetto di coazione a ripetere a partire da Freud, che si è interrogato sulle modalità in cui l'uomo ricerca le sue fonti di piacere. Scoprì che per quanto riguarda l'essere umano, la ricerca del piacere non funziona in maniera così lineare e univoca: ogni psicoanalista sa che molti pazienti portano in psicoterapia la propria tendenza a ripetere o rivivere esperienze, o scene, dolorose o traumatiche. Questo accade nella propria vita quotidiana e anche nei sogni. Coazione significa che talvolta siamo obbligati, forzati dalle nostre dinamiche interiori e da una spinta poco governabile, a compiere certe azioni o a mettere in atto determinati schemi. Coazione a ripetere cos'è e perché accade? Il nostro mondo interno tende all'economia e all'omeostasi: è infatti meno dispendioso riprodurre determinati schemi appresi, anche se sono indesiderati o conflittuali. L'omeostasi è più forte della spinta al...

Cos'è un sintomo psicologico? Quando parliamo del corpo fisico, intendiamo il sintomo come un segnale con cui si manifesta uno stato di malattia (ad esempio la febbre). Questo segnale indica che c'è un malfunzionamento, un'infezione o altro che ha bisogno di essere curato per ripristinare un corretto funzionamento dell'organismo. Quando parliamo di sintomi psicologici, la faccenda si complica. Spesso la richiesta è, comprensibilmente, quella di “togliere” il sintomo (“non la voglio più sentire quest'ansia, mi fa tanto soffrire”), ripristinando le condizioni psichiche precedenti alla sua comparsa. Ma i rapporti di causa-effetto sono meno lineari e la risoluzione non è così immediata. Una restitutio ad integrum spesso non è possibile poiché quando il soggetto incontra il proprio sintomo, è chiamato anche ad interrogarsi come esso abbia a che fare con la sua storia, con le esperienze che ha fatto e con la persona che è diventato/a. Quando lo psicologo chiede informazioni sulla comparsa dei sintomi, si trova infatti spesso ad ascoltare una vera e propria narrazione: “Dottore, gli attacchi di panico sono iniziati a febbraio. Però in effetti anche l'anno precedente non mi sentivo troppo bene, e ricordo che da piccolo provavo qualcosa di simile quando mi portavano all'asilo. E ora che mi ci...

Come funziona la psicoterapia? La psicoterapia funziona? A cosa serve? In cosa consiste? Quali sono i pregiudizi nei confronti della psicoterapia? E le sue origini storiche? Le risposte a queste domande in un articolo del collega Giancarlo Di Fiore del Centro Clinico SPP Milano dell'Adulto, che spiega con estrema chiarezza come funziona la psicoterapia psicoanalitica. Come funziona la psicoterapia? A fronte di una sempre maggiore diffusione della psicoterapia nella nostra società, essa rimane tuttavia spesso ammantata da un velo di mistero o da pregiudizi relativi al suo funzionamento, ai benefici che essa può apportare o alla sua reale efficacia. Poiché avviene attraverso l’uso della parola può suscitare interrogativi in merito a quanto differisca effettivamente da una qualunque altra relazione amicale o supportiva. Pregiudizi sulla psicoterapia Una certa diffidenza inoltre è dovuta all’idea che lo psicoterapeuta possa indurre nel proprio paziente una dipendenza che finisca per privarlo della propria autonomia. Molti altri possono essere i motivi che influiscono nel determinare una visione poco chiara del contesto psicoterapeutico. A partire da queste prime brevi considerazioni cerchiamo di fornire una mappa in grado di tracciare per lo meno alcune coordinate generali. Psicoterapia come funziona - la storia: In primis un punto di vista storico. Agli albori della nascita della psicoanalisi, Freud...

Abbi pazienza con tutto ciò che è irrisolto, e cerca di amare le domande in sè. Rainer Maria Rilke, 1903 Lettere ad un giovane poeta "Caro signore, Lei è così giovane, e si trova così al di qua di ogni inizio, e io vorrei, meglio che posso, caro amico, pregarLa di avere pazienza con tutto ciò che è irrisolto nel suo cuore, e di tentare di amare le domande stesse, come se fossero delle stanze chiuse a chiave, o dei libri scritti in una lingua straniera. Non ricerchi ora le risposte che non possono esserLe date, perché non sarebbe in grado di viverle...