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Clinical EFT – Emotional Freedom Technique – Clinical Tapping
CLINICAL EFT
Emotional Freedom Technique – Clinical Tapping
Clinical EFT (Emotional Freedom Technique) o Clinical Tapping è una tecnica di psicoterapia e fa parte degli approcci terapeutici integrativi somatico-cognitivi di “quarta generazione”.
È stata sistematizzata nel 2000 dallo statunitense Richard Dawson: Clinical EFT è un metodo standardizzato ma applicabile in un’ampissima gamma di situazioni, disagi e contesti.
Clinical EFT, o metodo EFT, o Clinical Tapping, è un intervento psicoterapeutico che combina elementi di esposizione, terapia cognitivo comportamentale e stimolazione somatica di punti di agopressione della medicina cinese sul viso e sul corpo. L’obiettivo principale che si pone la Clinical EFT è di favorire, attraverso la stimolazione dei meridiani, la regolazione e la elaborazione delle risposte di stress che le persone sperimentano quando si trovano a incontrare emozioni e pensieri dolorosi e disturbanti.
Il Clinical Tapping è una tecnica o terapia somatica e cognitiva che tiene conto sia dei pensieri, sia delle emozioni, sia di quello che sente il corpo.
Il metodo EFT – Emotional Freedom Techniques (o Clinical Tapping) è:

Clinical EFT si pratica, guidati da un terapeuta formato alla tecnica, esercitando l’azione del tapping (picchiettamento) sul alcuni punti del corpo codificati, che corrispondono agli agopunti della medicina cinese. Facendo tapping sugli agopunti, questi segnali possono disattivare o regolare le strutture del cervello deputate alle emozioni (amigdala e sistema limbico). Inoltre, il Clinical EFT può aumentare l’attivazione di aree del cervello coinvolte con la funzione esecutiva, migliorando capacità come la pianificazione o la gestione dello stress.
Il Tapping sembra inviare un segnale calmante al cervello, in particolare alle aree deputate alla memoria e all’elaborazione emotiva (l’amigdala, il nostro “centro emotivo”) e somatica di tali memorie, “comunicandogli” segnali di sicurezza. La procedura permette di disattivare la reazione simpatica al trigger, abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e permettendo così l’elaborazione del ricordo nella corteccia frontale, trovando risposte più funzionali al trigger stesso.
Il metodo EFT permette di aumentare la nostra finestra di tolleranza. Le parole o le immagini che il terapeuta usa con la la persona durante il tapping attivano infatti le aree cerebrali che governano i problemi affrontati.
I cambiamenti neurologici sono duraturi grazie ad un processo che coinvolge lo smantellamento di modelli mentali disfunzionali esistenti e la loro sostituzione con modelli nuovi o rivisti.
Clinical EFT non è nato per trattare disturbi specifici. Il metodo funziona su un’ampia varietà di problemi – è applicabile e finalizzato a:
Clinical EFT è l’applicazione clinica dell’Emotional Freedom Techniques da parte di professionisti della salute mentale appositamente formati.
L’EFT è stato pensato proprio per essere uno strumento di auto-aiuto efficace e di facile applicazione: combina l’esposizione graduale alle emozioni difficili, il reframing cognitivo (cioè, un lavoro sui pensieri e sul modo in cui parli a te stesso) e la stimolazione fisica su punti specifici di agopressione, proprio quelli della medicina tradizionale cinese. Il su “segreto” è che regola l’amigdala e abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Una volta apprese le basi, è anche molto facile da autogestire – ci vuole solo un po’ di costanza, come in tutte le cose.
Quando ci si avvicina a una nuova tecnica è naturale interrogarsi sulla sua sicurezza. Il Clinical EFT è generalmente considerato un intervento a basso rischio e gli studi clinici disponibili non hanno segnalato eventi avversi rilevanti.
Questo non significa, tuttavia, che sia sempre opportuno utilizzarlo autonomamente o senza precauzioni. Lavorare su ricordi traumatici e vissuti dolorosi può far emergere temporaneamente emozioni intense, agitazione o un aumento del disagio. Non si tratta necessariamente di un effetto collaterale della tecnica, ma di una possibile reazione all’esplorazione di contenuti emotivamente significativi.
Il Clinical EFT è uno strumento versatile e, se utilizzato correttamente, generalmente sicuro. Come accade per ogni tecnica, tuttavia, la sua efficacia dipende anche dalle modalità con cui viene applicato. Soprattutto nelle fasi iniziali, può essere importante apprenderlo con la guida di un professionista qualificato.
In presenza di difficoltà complesse o di un disagio particolarmente intenso, l’accompagnamento di uno psicologo o psicoterapeuta adeguatamente formato diventa ancora più importante. Il professionista può valutare se e come integrare il Clinical EFT nel percorso terapeutico, adattandolo alle esigenze della persona e gestendo con attenzione eventuali reazioni emotive.
Un utilizzo non corretto può rendere inoltre la tecnica meno efficace o generare frustrazione. La guida professionale consente di valutarne l’appropriatezza, adattarla alle caratteristiche della persona e gestire con attenzione le eventuali reazioni emotive. L’EFT praticato in autonomia non sostituisce le cure mediche o psicoterapeutiche necessarie, ma può essere integrato in un progetto terapeutico più ampio.
Quando si parla di terapia, soprattutto per traumi o disturbi emotivi, è facile fare confusione tra metodi diversi. Due di questi, spesso nominati nello stesso contesto ma con importanti distinzioni, sono il Clinical EFT e l’ EMDR. Capire le differenze è cruciale per fare una scelta informata, anche se una valutazione approfondita da parte dello psicoterapeuta che ti seguirà è imprescindibile: non dovrai essere tu a scegliere (non addossarti questa responsabilità!), ma sarà il professionista che ti segue a darti tutte le informazioni necessarie affinché tu possa aderire al percorso in maniera consapevole e informata.
L’ EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio terapeutico specifico per il trattamento di esperienze traumatiche. Utilizza la stimolazione bilaterale – di solito movimenti oculari, ma anche stimolazioni tattili o sonore alternate – per aiutare la mente a rielaborare quei ricordi difficili. L’ EMDR è super efficace e – a mio avviso – quasi insostituibile per i traumi profondi e il disturbo da stress post-traumatico (PTSD). L’ EMDR poggia su principi psicologici moderni, come la rielaborazione della memoria e l’AIP (Adaptive Information Processing).
Nel Clinical EFT si picchietta con le dita su punti specifici dei meridiani, spesso accompagnando il tutto con affermazioni positive. Si tratta di una tecnica dolce e rispettosa, ma non meno efficace: Clinical EFT può essere utilissimo in un’ampia varietà di casistiche emotive, dall’ansia allo stress, dalle fobie ai problemi di tutti i giorni. Il Clinical EFT ha il grande vantaggio di poter essere imparato e, una volta padroneggiato, praticato anche in autonomia. Il Clinical EFT si basa sulla teoria dei meridiani della medicina orientale, unita a concetti della CBT.
In ogni caso, saprò consigliarti l’approccio più adatto alla tua situazione specifica. Spesso infatti integro entrambe le metodologie per un percorso ancora più su misura!
Esistono molti studi scientifici validati su Clinical EFT per la depressione, l’ansia e altri problemi psicologici. Per questa ragione, è una metodologia terapeutica chiamata “evidence-based“. Quando parliamo di Clinical EFT e della sua efficacia, non si tratta infatti solo di sensazioni: dietro esistono sono studi scientifici solidi, validati da organizzazioni autorevoli. Ed è questo che ci dà la conferma della sua affidabilità.
Il Clinical Tapping ha infatti mostrato risultati significativi in molte aree, tra cui il dolore, l’ansia da prestazione, i disturbi dell’umore, lo stress traumatico, le convinzioni negative, le prestazioni sportive, la qualità delle relazioni, la paura, il burnout e le malattie autoimmuni. In particolare è stato dimostrato che il Clinical EFT è in grado di regolare il sistema nervoso e diminuire la risposta allo stress, con miglioramenti sperimentabili già dopo alcune sessioni.
Il motivo è che lo stress è il vero comune denominatore di tutti questi fattori, e l’EFT agisce proprio a quel livello. Questa possibile efficienza viene ricondotta alla sua azione sui meccanismi psicofisiologici coinvolti nella risposta allo stress. Alcune ricerche hanno osservato cambiamenti anche attraverso indicatori come i livelli di cortisolo e hanno valutato il mantenimento dei benefici nel tempo.
Sono Certified Clinical EFT Practitioner e mi sono formata in Clinical EFT – Emotional Freedom Technique – o Clinical Tapping presso il Centro MeP, l’unico ente in Italia abilitato alla formazione certificata e riconosciuto da EFT Universe in Italia. Il Centro MeP è il primo centro clinico di psicoterapia a offrire a professionisti sanitari percorsi Clinical EFT Certificati.
Clinical EFT può essere integrato sia nei colloqui psicologici in presenza sia in un percorso psicologico online. La modalità viene valutata insieme, considerando le esigenze della persona, gli obiettivi terapeutici e la situazione clinica:
Come psicologa psicoterapeuta ricevo presso il mio studio di psicoterapia a Milano, in via Giovanni Pierluigi da Palestrina 6, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (MM1 2 MM2 Loreto). Per richiedere informazioni o concordare un primo colloquio è possibile compilare il modulo di contatto.
Non esiste un tariffario specifico per una “seduta di Clinical EFT”, perché il Clinical EFT non è generalmente proposto come un trattamento autonomo. Si tratta di una tecnica che psicologi e psicoterapeuti qualificati possono integrare all’interno di percorsi terapeutici più ampi, quando la ritengono appropriata rispetto alle caratteristiche della persona e agli obiettivi concordati.
Possiamo considerarlo come un ingrediente prezioso all’interno di una ricetta complessa: può contribuire all’efficacia del percorso, ma non rappresenta, da solo, l’intero intervento terapeutico. Quando viene integrato nella psicoterapia, il Clinical EFT può agire come una sorta di booster del percorso, favorendo in alcuni casi una riduzione relativamente rapida dell’attivazione emotiva e fisiologica associata a ricordi, pensieri o situazioni stressanti.
Il suo impiego è quindi normalmente compreso nel costo della seduta psicologica o psicoterapeutica. Per maggiori informazioni, puoi consultare la pagina dedicata a durata e costi del percorso psicologico.
Qui puoi approfondire come funziona la terapia EMDR, e come si avvia un percorso di psicoterapia.
Per maggiori informazioni, mi puoi contattare attraverso il modulo contatti.
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