Psicologa Milano Psicoterapeuta – Psicoanalisi e EMDR
Consulente di Coppia
Aiuto professionale per ansia, autostima, momenti di crisi, traumi

Clinical EFT

Clinical EFT – Emotional Freedom Technique – Clinical Tapping

CLINICAL EFT

 

Emotional Freedom Technique – Clinical Tapping

Clinical EFT (Emotional Freedom Technique) o Clinical Tapping è una tecnica di psicoterapia e fa parte degli approcci terapeutici integrativi somatico-cognitivi di “quarta generazione”.

 

È stata sistematizzata nel 2000 dallo statunitense Richard Dawson: Clinical EFT è un metodo standardizzato ma applicabile in un’ampissima gamma di situazioni, disagi e contesti.

 

Clinical EFT, o metodo EFT, o Clinical Tapping, è un intervento psicoterapeutico che combina elementi di esposizione, terapia cognitivo comportamentale e stimolazione somatica di punti di agopressione della medicina cinese sul viso e sul corpo. L’obiettivo principale che si pone la Clinical EFT è di favorire, attraverso la stimolazione dei meridiani, la regolazione e la elaborazione delle risposte di stress che le persone sperimentano quando si trovano a incontrare emozioni e pensieri dolorosi e disturbanti.

 

Il Clinical Tapping è una tecnica o terapia somatica e cognitiva che tiene conto sia dei pensieri, sia delle emozioni, sia di quello che sente il corpo.

Cos’è Clinical EFT – Metodo EFT – Emotional Freedom Techniques

Il metodo EFT – Emotional Freedom Techniques (o Clinical Tapping) è:

 

  • un insieme di tecniche evidence-based mirato alla rielaborazione degli eventi o emozioni disturbanti;
  • una pratica che produce benessere psicologico e sollievo dallo stress
  • un metodo molto veloce e semplice per ridurre l’intensità delle nostre difficoltà emotive
  • una versione emozionale dell’agopuntura (“agopuntura senza aghi“)
  • aiuta a regolare l’attivazione corporea ed emotiva in caso di disturbi
  • una tecnica sicura e senza effetti collaterali
  • uno strumento di auto aiuto per il benessere psicologico in quanto si può apprendere e praticare anche in totale autonomia
  • un protocollo semplice fondato su:
    • l’attenzione gentile su un target doloroso o disturbante
    • affermazioni (in stato di consapevolezza mindful) che toccano aspetti quali libertà, consapevolezza, accettazione, compassione, cura, la scelta e il concetto di autocura
  • un modo completamente nuovo di lasciare andare quei forti vissuti emotivi che permeano alcuni ricordi.

Come funziona il metodo EFT – i punti di tapping nel Clinical EFT

clinical tapping clinical eft

Clinical EFT si pratica, guidati da un terapeuta formato alla tecnica, esercitando l’azione del tapping (picchiettamento) sul alcuni punti del corpo codificati, che corrispondono agli agopunti della medicina cinese. Facendo tapping sugli agopunti, questi segnali possono disattivare o regolare le strutture del cervello deputate alle emozioni (amigdala e sistema limbico). Inoltre, il Clinical EFT può aumentare l’attivazione di aree del cervello coinvolte con la funzione esecutiva, migliorando capacità come la pianificazione o la gestione dello stress.

 

Il Tapping sembra inviare un segnale calmante al cervello, in particolare alle aree deputate alla memoria e all’elaborazione emotiva (l’amigdala, il nostro “centro emotivo”) e somatica di tali memorie, “comunicandogli” segnali di sicurezza. La procedura permette di disattivare la reazione simpatica al trigger, abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e permettendo così l’elaborazione del ricordo nella corteccia frontale, trovando risposte più funzionali al trigger stesso.

 

Il metodo EFT permette di aumentare la nostra finestra di tolleranza. Le parole o le immagini che il terapeuta usa con la la persona durante il tapping attivano infatti le aree cerebrali che governano i problemi affrontati.

 

I cambiamenti neurologici sono duraturi grazie ad un processo che coinvolge lo smantellamento di modelli mentali disfunzionali esistenti e la loro sostituzione con modelli nuovi o rivisti.

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Quali disturbi è possibile trattare con Clinical EFT?

Clinical EFT non è nato per trattare disturbi specifici. Il metodo funziona su un’ampia varietà di problemi – è applicabile e finalizzato a:

 

  • migliorare il funzionamento psicologico generale
  • ritrovare equilibrio e pace mentale
  • rafforzare le risorse
  • migliorare la gestione dello stress
  • trattare la sintomatologia psicologica come ansia, fobie, attacchi di panico, PTSD, dipendenze, disturbi dell’umore etc.
  • rielaborare ricordi disturbanti del passato
  • trattare il dolore fisico e la componente psicologica dei disturbi fisici; esiste infatti una forte associazione tra stress emotivo e sintomi fisici collegati alla malattia
  • trattare l’insonnia e i disturbi del sonno
  • Clinical EFT comprende delle tecniche trauma-informed, pertanto si può utilizzare per trattare e rielaborare esperienze traumatiche
  • trattare convinzioni bloccanti come: “non sono all’altezza, non ce la posso fare”, etc.
  • modificare schemi o convinzioni ricorrenti e disfunzionali
  • Clinical EFT si può utilizzare su sensazioni fisiche, emozioni, sintomi, eventi e convinzioni.

Differenza tra EFT e Clinical EFT

clinical eft emotional freedom techniques clinical tappingClinical EFT è l’applicazione clinica dell’Emotional Freedom Techniques da parte di professionisti della salute mentale appositamente formati.

 

  • A differenza dell’EFT divulgata in libri, video, corsi di crescita personale, o che si può vedere praticata in alcuni film americani come tecnica di auto-aiuto,
  • la Clinical EFT utilizza protocolli standardizzati, è supportata da studi scientifici e viene integrata all’interno di una valutazione psicologica e di un percorso psicoterapeutico personalizzato.

EFT come risorsa di auto-aiuto

L’EFT è stato pensato proprio per essere uno strumento di auto-aiuto efficace e di facile applicazione: combina l’esposizione graduale alle emozioni difficili, il reframing cognitivo (cioè, un lavoro sui pensieri e sul modo in cui parli a te stesso) e la stimolazione fisica su punti specifici di agopressione, proprio quelli della medicina tradizionale cinese. Il su “segreto” è che regola l’amigdala e abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Una volta apprese le basi, è anche molto facile da autogestire – ci vuole solo un po’ di costanza, come in tutte le cose.

EFT e Tapping: sicurezza e possibili controindicazioni

Quando ci si avvicina a una nuova tecnica è naturale interrogarsi sulla sua sicurezza. Il Clinical EFT è generalmente considerato un intervento a basso rischio e gli studi clinici disponibili non hanno segnalato eventi avversi rilevanti.

 

Questo non significa, tuttavia, che sia sempre opportuno utilizzarlo autonomamente o senza precauzioni. Lavorare su ricordi traumatici e vissuti dolorosi può far emergere temporaneamente emozioni intense, agitazione o un aumento del disagio. Non si tratta necessariamente di un effetto collaterale della tecnica, ma di una possibile reazione all’esplorazione di contenuti emotivamente significativi.

L’importanza di una guida professionale

Il Clinical EFT è uno strumento versatile e, se utilizzato correttamente, generalmente sicuro. Come accade per ogni tecnica, tuttavia, la sua efficacia dipende anche dalle modalità con cui viene applicato. Soprattutto nelle fasi iniziali, può essere importante apprenderlo con la guida di un professionista qualificato.

 

In presenza di difficoltà complesse o di un disagio particolarmente intenso, l’accompagnamento di uno psicologo o psicoterapeuta adeguatamente formato diventa ancora più importante. Il professionista può valutare se e come integrare il Clinical EFT nel percorso terapeutico, adattandolo alle esigenze della persona e gestendo con attenzione eventuali reazioni emotive.

 

Un utilizzo non corretto può rendere inoltre la tecnica meno efficace o generare frustrazione. La guida professionale consente di valutarne l’appropriatezza, adattarla alle caratteristiche della persona e gestire con attenzione le eventuali reazioni emotive. L’EFT praticato in autonomia non sostituisce le cure mediche o psicoterapeutiche necessarie, ma può essere integrato in un progetto terapeutico più ampio.

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Differenze tra Clinical EFT ed EMDR: due approcci a confronto

Quando si parla di terapia, soprattutto per traumi o disturbi emotivi, è facile fare confusione tra metodi diversi. Due di questi, spesso nominati nello stesso contesto ma con importanti distinzioni, sono il Clinical EFT e l’ EMDR. Capire le differenze è cruciale per fare una scelta informata, anche se una valutazione approfondita da parte dello psicoterapeuta che ti seguirà è imprescindibile: non dovrai essere tu a scegliere (non addossarti questa responsabilità!), ma sarà il professionista che ti segue a darti tutte le informazioni necessarie affinché tu possa aderire al percorso in maniera consapevole e informata.

Le principali distinzioni: Clinical EFT vs. EMDR

L’ EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio terapeutico specifico per il trattamento di esperienze traumatiche. Utilizza la stimolazione bilaterale – di solito movimenti oculari, ma anche stimolazioni tattili o sonore alternate – per aiutare la mente a rielaborare quei ricordi difficili. L’ EMDR è super efficace e – a mio avviso – quasi insostituibile per i traumi profondi e il disturbo da stress post-traumatico (PTSD). L’ EMDR poggia su principi psicologici moderni, come la rielaborazione della memoria e l’AIP (Adaptive Information Processing).

Nel Clinical EFT si picchietta con le dita su punti specifici dei meridiani, spesso accompagnando il tutto con affermazioni positive. Si tratta di una tecnica dolce e rispettosa, ma non meno efficace: Clinical EFT può essere utilissimo in un’ampia varietà di casistiche emotive, dall’ansia allo stress, dalle fobie ai problemi di tutti i giorni. Il Clinical EFT ha il grande vantaggio di poter essere imparato e, una volta padroneggiato, praticato anche in autonomia. Il Clinical EFT si basa sulla teoria dei meridiani della medicina orientale, unita a concetti della CBT.

Quando scegliere cosa?

  • Se cerchi uno strumento che puoi gestire anche autonomamente per affrontare lo stress di tutti i giorni o un’ansia non troppo severa (e pensi di poter essere costante nell’applicarlo), il Clinical EFT potrebbe essere la tua strada.
  • Se, invece, stai lottando con traumi importanti, PTSD o senti il bisogno di un percorso più strutturato e scientificamente convalidato, l’ EMDR potrebbe essere la soluzione migliore.

 

In ogni caso, saprò consigliarti l’approccio più adatto alla tua situazione specifica. Spesso infatti integro entrambe le metodologie per un percorso ancora più su misura!

La ricerca sul Clinical Tapping

Esistono molti studi scientifici validati su Clinical EFT per la depressione, l’ansia e altri problemi psicologici. Per questa ragione, è una metodologia terapeutica chiamata “evidence-based“. Quando parliamo di Clinical EFT e della sua efficacia, non si tratta infatti solo di sensazioni: dietro esistono sono studi scientifici solidi, validati da organizzazioni autorevoli. Ed è questo che ci dà la conferma della sua affidabilità.

 

Il Clinical Tapping ha infatti mostrato risultati significativi in molte aree, tra cui il dolore, l’ansia da prestazione, i disturbi dell’umore, lo stress traumatico, le convinzioni negative, le prestazioni sportive, la qualità delle relazioni, la paura, il burnout e le malattie autoimmuni. In particolare è stato dimostrato che il Clinical EFT è in grado di regolare il sistema nervoso e diminuire la risposta allo stress, con miglioramenti sperimentabili già dopo alcune sessioni.

 

Il motivo è che lo stress è il vero comune denominatore di tutti questi fattori, e l’EFT agisce proprio a quel livello. Questa possibile efficienza viene ricondotta alla sua azione sui meccanismi psicofisiologici coinvolti nella risposta allo stress. Alcune ricerche hanno osservato cambiamenti anche attraverso indicatori come i livelli di cortisolo e hanno valutato il mantenimento dei benefici nel tempo.

FAQ su Clinical EFT

Cos'è esattamente la Clinical EFT (Emotional Freedom Technique)?

Clinical EFT è una tecnica psicologica basata su evidenze scientifiche che combina la stimolazione di specifici punti del corpo con interventi di tipo cognitivo e di esposizione. Viene utilizzata per favorire la regolazione emotiva e ridurre l’intensità di ansia, stress e altre difficoltà psicologiche.

In che modo il Clinical EFT si differenzia da altre psicoterapie?

A differenza di altri approcci più tradizionali, il Clinical EFT ha un vantaggio: considera contemporaneamente pensieri, emozioni e sensazioni corporee. Usando il tapping , invia, in pratica, dei segnali calmanti al cervello, in particolare all’amigdala (il nostro “centro emotivo”), aiutando a rilasciare la tensione.

Quali problemi o disturbi possono essere trattati con il Clinical EFT?

Clinical EFT può essere utilizzata nel trattamento di ansia, stress, eventi traumatici, paure, difficoltà nella regolazione delle emozioni, dolore cronico e pensieri disfunzionali. Ogni percorso viene personalizzato in base alla storia, agli obiettivi e alle esigenze della persona.

Come si svolge una seduta di Clinical EFT con un terapeuta?

La seduta inizia con la definizione del problema su cui lavorare e della sua intensità emotiva. Successivamente il terapeuta guida la persona attraverso specifiche sequenze di tapping integrate con tecniche psicologiche, monitorando costantemente i cambiamenti durante la seduta.

Il Clinical EFT ha controindicazioni o effetti collaterali?

Le ricerche non hanno evidenziato controindicazioni specifiche o effetti collaterali significativi. La Clinical EFT è generalmente considerata infatti una terapia sicura quando viene utilizzata da uno psicologo o psicoterapeuta adeguatamente formato. Durante il trattamento possono emergere emozioni intense, soprattutto quando si affrontano esperienze dolorose o traumatiche: per questo motivo è importante che la tecnica venga inserita all’interno di un percorso clinico, nel quale il terapeuta possa regolare tempi e modalità dell’intervento in base alle esigenze della persona

Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati con il Clinical EFT?

I risultati a breve termine possono essere quasi immediati, con una riduzione dello stress già dalla prima seduta. Naturalmente, per questioni più radicate, servono più sessioni all’interno di una psicoterapia strutturata. I tempi dipendono dal problema affrontato, dalla sua complessità e dagli obiettivi terapeutici condivisi.

La Clinical EFT è scientifica?

Per praticare l’EMDR è necessario aver completato una formazione specifica presso enti autorizzati. Puoi verificare che il terapeuta sia iscritto all’elenco ufficiale dell’Associazione EMDR Italia. La dott.ssa Chiara Venturi ha completato la formazione EMDR (livello “Practitioner”) ed è regolarmente abilitata all’utilizzo di questo metodo.

Qual è il ruolo dell'agopuntura e del tapping nel Clinical EFT?

Il tapping sui punti di agopuntura è un po’ come un'”agopuntura senza aghi”. Questa stimolazione fisica aiuta a ridurre la tensione e a inviare segnali di sicurezza al cervello. In questo modo, può “spegnere” la risposta automatica di stress, permettendoti di rielaborare le emozioni difficili e di connettere quei ricordi traumatici a una sensazione di calma.

La mia formazione nel metodo EFT

clinical eft | clinical tappingSono Certified Clinical EFT Practitioner e mi sono formata in Clinical EFT – Emotional Freedom Technique – o Clinical Tapping presso il Centro MeP, l’unico ente in Italia abilitato alla formazione certificata e riconosciuto da EFT Universe in Italia. Il Centro MeP è il primo centro clinico di psicoterapia a offrire a professionisti sanitari percorsi Clinical EFT Certificati.

EFT a Milano o EFT online?

Clinical EFT può essere integrato sia nei colloqui psicologici in presenza sia in un percorso psicologico online. La modalità viene valutata insieme, considerando le esigenze della persona, gli obiettivi terapeutici e la situazione clinica:

  • gli incontri in studio offrono uno spazio fisico riservato e separato dalla quotidianità, nel quale apprendere e sperimentare la tecnica con la guida del terapeuta in un ambiente sicuro e dedicato;
  • il percorso online può agevolare chi vive all’estero, viaggia spesso o incontra difficoltà negli spostamenti, consentendo di utilizzare il Clinical EFT anche a distanza quando clinicamente appropriato.

 

Come psicologa psicoterapeuta ricevo presso il mio studio di psicoterapia a Milano, in via Giovanni Pierluigi da Palestrina 6, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (MM1 2 MM2 Loreto). Per richiedere informazioni o concordare un primo colloquio è possibile compilare il modulo di contatto.

Clinical Tapping: costo e numero di sedute necessarie

Non esiste un tariffario specifico per una “seduta di Clinical EFT”, perché il Clinical EFT non è generalmente proposto come un trattamento autonomo. Si tratta di una tecnica che psicologi e psicoterapeuti qualificati possono integrare all’interno di percorsi terapeutici più ampi, quando la ritengono appropriata rispetto alle caratteristiche della persona e agli obiettivi concordati.

 

Possiamo considerarlo come un ingrediente prezioso all’interno di una ricetta complessa: può contribuire all’efficacia del percorso, ma non rappresenta, da solo, l’intero intervento terapeutico. Quando viene integrato nella psicoterapia, il Clinical EFT può agire come una sorta di booster del percorso, favorendo in alcuni casi una riduzione relativamente rapida dell’attivazione emotiva e fisiologica associata a ricordi, pensieri o situazioni stressanti.

 

Il suo impiego è quindi normalmente compreso nel costo della seduta psicologica o psicoterapeutica. Per maggiori informazioni, puoi consultare la pagina dedicata a durata e costi del percorso psicologico.

Qui puoi approfondire come funziona la terapia EMDR, e come si avvia un percorso di psicoterapia.

 

Per maggiori informazioni, mi puoi contattare attraverso il modulo contatti.

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