Psicologa Milano Psicoterapeuta – Psicoanalisi e EMDR
Consulente di Coppia
Aiuto professionale per ansia, autostima, momenti di crisi, traumi

COACHING Milano

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COACHING Milano

per il potenziamento delle prestazioni di picco e il rafforzamento delle risorse

COACHING Milano

 

per il potenziamento delle prestazioni di picco e il rafforzamento delle risorse

COACHING Milano: in che modo può essere utile un percorso di coaching svolto con una psicoterapeuta? Scopriamolo insieme.

Il coaching non è infatti una prestazione sanitaria. Ma, anche se l’attività non è prettamente clinica, svolgere questo percorso con uno psicologo (che è un professionista sanitario) può offrire numerosi vantaggi.

COACHING MILANO – una premessa

Viviamo in una società che ci spinge a ricercare l’eccellenza, sia in ambito professionale, sia in quello privato, all’insegna di un modello prestazionale sbilanciato sul “FARE” a svantaggio dell’ESSERE. Sin da quando siamo bambini, in ogni contesto, ci vengono fatti notare i nostri errori e siamo costantemente oggetto di valutazione. Vengono sottolineate la prestazione, gli obiettivi, e quello che siamo riusciti a raggiungere, a discapito di uno sviluppo armonico che abbia come priorità il benessere psicologico dell’individuo. Si tratta di una lettura del mondo incompleta, poiché è ormai acclarato che il benessere personale e la soddisfazione nella vita privata permettono di lavorare meglio e con maggiori risultati: le due dimensioni vanno di pari passo e l’una rinforza l’altra.

 

Il lavoro rappresenta infatti un aspetto molto importante delle nostre vite ma, lungo la carriera lavorativa di ogni individuo, possono presentarsi problematiche, ostacoli ed esperienze negative che possono essere pervasive e ripercuotersi sulla qualità di vita della persona, sulla sua vita privata e sul livello di soddisfazione percepito. Soprattutto in alcuni ambiti professionali è molto comune che le persone si trovino a dover fronteggiare periodi o livelli di ansia e stress molto elevati.

 

Quando si incontrano questo tipo di problematiche – che sono molto comuni – non si riesce a dare il meglio di sé e a sviluppare appieno il proprio potenziale. Si incontrano dei blocchi, e lo stress può diventare difficile da gestire. I contesti lavorativi possono rappresentare, per le persone di ogni età, un luogo di evoluzione e di sviluppo, ma allo stesso tempo possono diventare un terreno in cui si accumulano conflitti e frustrazioni.

 

La condizione di stress interessa circa il 22% dei lavoratori in Europa, e il 50/60% delle giornate lavorative perse in un anno è proprio correlata a tale motivo. Gli imprenditori e i professionisti sono soggetti vulnerabili al disagio psicologico proprio per via del carico di lavoro e di responsabilità: quando è troppo, si possono verificare sentimenti depressivi, tendenza all’isolamento, ansia, stress e ruminazione mentale.

COACHING Milano – in cosa consiste

Durante il coaching Milano non ci si occupa degli aspetti clinici del benessere psicologico, bensì degli aspetti legati alla performance, sempre all’insegna del benessere della persona e dell’integrazione delle due dimensioni fondamentali: l’ESSERE e il FARE.

A chi è rivolto:

  • a tutti coloro che desiderano migliorare le proprie prestazioni in ambito lavorativo e incrementare il proprio work-life balance;
  • dipendenti, manager, liberi professionisti, imprenditori, sportivi e lavoratori del mondo dello spettacolo, studenti universitari;
  • a chi deve prepararsi a particolari sfide lavorative (promozioni, colloqui di assunzione, nuove mansioni) o relative all’ambito della formazione (colloqui di ammissione, esami etc.);
  • a tutti coloro che desiderano ampliare e potenziare le proprie risorse nel vari ambiti della vita;
  • a chi disidera migliorare le proprie prestazioni scolastiche, professionali, artistiche e sportive.

Il coaching Milano è rivolto a chi possiede già un buon livello di funzionamento lavorativo, e desidera potenziarlo ulteriormente. Si lavora con ciò che, all’interno della persona, è già funzionale.

 

Per chi invece desiderasse affrontare un percorso mirato alla risoluzione di una sofferenza o di una sintomatologia psicologica, è più consigliato un percorso di psicoterapia.

COACHING Milano – cosa aspettarsi: i possibili obiettivi

Attraverso il COACHING Milano offerto dalla Dott.ssa Chiara Venturi è possibile porsi i seguenti obiettivi:

 

  • sviluppo e ampliamento delle risorse; apprendimento di nuovi approcci che valorizzano capacità e risorse già possedute;
  • potenziamento e incremento delle performance in ambito lavorativo;
  • implementazione di abilità e competenze già possedute e apprendimento di nuove competenze;
  • opportunità di estendere il proprio potenziale di successo e di evoluzione, verso prospettive di crescita personale, di creatività e performance ottimale, tenendo sempre in primo piano il benessere personale;
  • affinamento delle capacità di concentrazione o di focus-orientation per combattere le distrazioni interne (stanchezza e pensieri negativi) ed esterne (condizioni di lavoro oggettive); per non perdere la concentrazioni anche nelle situazioni di maggiore stress;
  • sviluppo di una maggiore fiducia in se stessi e di una maggiore consapevolezza di sé;
  • sviluppo e implementazione delle peak performance: queste rappresentano il raggiungimento di un apice o di un momento in cui la persona potrà agire nel modo migliore possibile;
  • gestione dello stress per l’ottimizzazione della performance e per la prevenzione del burnout;
  • sviluppo di uno stato mentale in grado, soprattutto in situazioni di stress elevato, di gestire le difficoltà all’insegna della creatività, dell’apertura e di un clima interiore più sereno e concentrato;
  • sviluppo di una migliore organizzazione mentale e di uno stato mentale più calmo e lucido; di una visione più chiara e di obiettivi di buona qualità;
  • sviluppo di affermazioni positive su se stessi per tornare al lavoro più sicuri, più convinti, più determinati;
  • capacità di sviluppare un dialogo interno positivo e costruttivo anche nelle situazioni più difficili;
  • capacità di sviluppare l’autoefficacia, l’automotivazione e l’autoregolazione emotiva anche in situazioni stressanti;
  • rimuovere blocchi e ostacoli al raggiungimento di obiettivi professionali e personali;
  • migliorare i propri attuali repertori comportamentali e superare, dove presenti, i “deficit di performance”, essendo così in grado di impiegare efficacemente abilità esistenti precedentemente inibite dall’ansia da prestazione, o da altri blocchi;
  • ritrovare buonumore, entusiasmo per il proprio lavoro, energia e vitalità, senso di efficacia e di efficienza;
  • miglioramento del work-life balance e possibilità di sviluppare sul lavoro, e fuori dal lavoro, una vita piena, soddisfacente e appagante.

Quali sono gli ostacoli più comuni al raggiungimento di una PERFORMANCE ottimale

I problemi tipici legati al raggiungimento di una performance ottimale hanno generalmente a che fare con i seguenti problemi o distorsioni cognitive:

  • paura del fallimento (soprattutto se già sperimentato in precedenza in ambito lavorativo o scolastico);
  • paura del successo;
  • tendenza al perfezionismo;
  • sovraccarico di stress al limite del burnout lavorativo;
  • sindrome dell’impostore;
  • tendenza alla procrastinazione;
  • timore di esporsi e sentimenti di vergogna che bloccano e paralizzano;
  • sentirsi scarsamente valorizzati o considerati;
  • mancanza di motivazione oppure il perseguire motivazioni o obiettivi non propri ma altrui;
  • problemi personali e caratteristiche di personalità che si ripercuotono sulla sfera lavorativa;
  • problematiche relazionali sul posto di lavoro che non facilitano il raggiungimento di una performance adeguata;
  • conflitti con figure autoritarie;
  • diversità, reali o percepite, rispetto ai colleghi di lavoro;
  • scarsa attitudine alla mansione svolta o al ruolo ricoperto attualmente;
  • contesto di lavoro sbilanciato sul raggiungimento degli obiettivi a discapito del benessere personale dei dipendenti.

 

Gli eventi lavorativi che si ripercuotono sul benessere psicologico, e che possono avere conseguenze sulla salute emotiva, possono essere diversi. Gli eventi critici o avversi possono essere vissuti in maniera soggettiva da persona a persona, a seconda delle caratteristiche individuali e della storia lavorativa e di vita. Il quadro che si viene a delineare può avere molte sfaccettature, e richiede una valutazione a 360 gradi.

COACHING Milano – come funziona

Un percorso di coaching è un lavoro individuale a breve termine orientato su obiettivi condivisi, specifici e definiti, che riguardano il PRESENTE e, soprattutto, il FUTURO.

È un percorso non sbilanciato unicamente sulla competizione e sulla performance, ma ha sempre come obiettivo principale il BENESSERE PSICOLOGICO della persona e vuole integrare le due dimensioni principali del FARE e dell’ESSERE.

 

 

Gli obiettivi riguardano:

  • il PRESENTE:
    • rafforzamento delle risorse esistenti, già possedute;
    • miglioramento di eventuali problemi di performance attuali;
  • enfasi sul FUTURO:
    • acquisizione di ulteriori competenze per il raggiungimento di obiettivi futuri;
    • preparazione ad una performance futura ottimale.

 

È un percorso volto alla generazione di speranza e possibilità, inclusa la realizzazione di obiettivi specifici che persona ha a cuore.

COACHING Milano – il percorso

Il percorso di coaching Milano prevede diverse tappe – alcune delle quali sono sequenziali mentre altre si svolgono in parallelo:

 

  • PRIMA FASE:
    • accoglimento della richiesta
    • raccolta delle informazioni sul presente e sulla storia lavorativa (e privata) della persona;
    • comprensione di bisogni e desideri in relazione alla carriera lavorativa;
    • inquadramento del problema e comprensione dei fattori che scatenano i problemi durante il lavoro o sul posto di lavoro;
    • individuazione dei comportamenti che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi, e di quelli che ne ostacolano la realizzazione;
    • definizione degli obiettivi.
  • SECONDA FASE: rassegna dei successi già raggiunti e inventario delle risorse già possedute e rafforzamento delle stesse (i successi sono i nostri motivatori interni, e ci ricordano quello che siamo in grado di fare).
  • TERZA FASE:
    • definizione delle risorse da potenziare;
    • sviluppo di nuove competenze e comportamenti appropriati per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.
  • QUARTA FASE: rivalutazione dei progressi nel raggiungimento degli obiettivi, e aggiustamenti in itinere.
  • QUINTA FASE: lavoro sul futuro
    • immaginare il rientro al lavoro in maniera efficace, con nuovi insight e capacità;
    • integrare nel modello futuro le nuove competenze acquisite.
  • SESTA FASE: consolidamento dei risultati raggiunti.
  • CONGEDO.

Cosa NON è il coaching Milano:

  • una psicoterapia (a meno che sia il cliente a farne esplicita richiesta);
  • un career coaching o un programma di career decision;
  • non prevede strumenti di assessment o di valutazione delle competenze;
  • non sono previsti consigli strutturati sulla stesura del CV, sul personal branding etc.;
  • non è un servizio di outplacement.

Quali strumenti utilizzo:

Gli strumenti utilizzati sono mutuati dai protocolli e dalle tecniche relative al metodo EMDR:

 

  • protocollo EMDR di Sviluppo e Installazione di Risorse (RDI – Resource Developement and Installation): intervento basato sullo sviluppo e sul rafforzamento di risorse (Leeds, 2009). Si tratta di interventi strategici e deliberati condotti nel corso di una serie di sedute, volti a sostenere lo sviluppo delle risorse positive nelle persone.
  • EMDR-PEP (Performance Enhancement Psychology Protocol) (Lendl e Foster, 2003), un modello complesso che tiene insieme il piano emotivo, cognitivo e corporeo. È stato originariamente pensato per l’utilizzo con clienti negli affari, nelle arti dello spettacolo e nello sport. Una seconda applicazione si è concentrata sull’aiutare i sopravvissuti al trauma a diventare più pienamente funzionanti o “più performanti” nella loro vita quotidiana. Viene applicato per migliorare l’efficacia e le performance nella vita privata e sul lavoro (nelle organizzazioni, nello sport e nello spettacolo), per ridurre l’ansia da prestazione e/o eliminare convinzioni negative che minano alla base il senso di auto-efficacia personale. Inoltre, insegna come valutare e prendere decisioni importanti usando le migliori informazioni disponibili. Viene messo in risalto quello che la persona può fare ora e quanto è possibile che faccia in futuro. L’EMDR-PEP può essere molto utile con i disturbi quotidiani non patologici come la procrastinazione, la paura del fallimento, le battute d’arresto e le transizioni di vita. L’EMDR-PEP comprende un punto di vista ampio, a tutto campo, sul funzionamento ottimale della persona sia nel lavoro che nella vita.
  • protocollo EMDR Peak Performances (Lendl e Foster, 2009). Il protocollo enfatizza ciò che il cliente può fare ora, e l’ottimizzazione di questa performance, con l’autorealizzazione come obiettivo.
  • protocolli EMDR per ridurre l’ansia da prestazione.

VANTAGGI nel lavorare con un COACH che sia anche PSICOTERAPEUTA

Spesso dietro performance non soddisfacenti si celano tematiche di scarsa auto-efficacia e di blocco emotivo, che con buona probabilità non rendono “permeabili” le persone agli interventi tradizionali di coaching, anche quando la motivazione soggettiva a migliorare è alta.

 

Durante il lavoro di coaching Milano, è possibile infatti che emergano dei collegamenti tra la situazione attuale e la propria storia di vita, ad esempio eventi negativi vissuti in precedenza, o riferimenti alle persone o relazioni importanti della propria vita che hanno creato disagio o sofferenza. In questi casi, se lo si ritiene opportuno, è possibile decidere di affrontare tali aspetti con un lavoro più approfondito sul passato, che miri alla risoluzione profonda dei blocchi e degli impedimenti che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi.

  • possibilità di risolvere eventuali blocchi emotivi o distorsioni dovute ad esperienze traumatiche;
  • possibilità di integrare, grazie al metodo EMDR, il livello emotivo, cognitivo, sensoriale e corporeo;
  • possibilità di lavorare sulle convinzioni irrazionali negative tipiche (“non sono all’altezza“, “non sono abbastanza“, “non valgo“, “non sono adeguato“…) derivanti da eventi avversi del passato;
  • possibilità di lavorare sull’ansia da prestazione e sull’emozione della vergogna che portano all’evitamento della performance;
  • rielaborazione di eventi recenti particolarmente gravi o disturbanti;
  • possibilità di comprendere gli eventi attuali alla luce della storia di vita.

Il COACHING Milano della Dott.ssa Chiara Venturi PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA segue le linee guida della formazione sullo sviluppo delle performance dell’Associazione EMDR Italia. In particolare, si ringraziano in questa sede gli insegnamenti di Sandra Forster, della Dott.ssa Micaela Barnato, e di Andrew M. Leeds.

Il percorso “coaching Milano” può essere svolto, previa valutazione, sia in studio, sia online.

Compila l’apposito form contatti per richiedere informazioni sul “coaching Milano“. Sarò felice di rispondere a tutte le Tue domande e curiosità su questo avvincente percorso.

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