03 Mag I migliori libri di psicologia da leggere: 50 titoli consigliati da una psicoterapeuta
“Il più grande dono è una passione per la lettura. È economica, consola, distrae, entusiasma, fornisce la conoscenza del mondo e un’esperienza di vasto genere. È una luce morale.”
Elizabeth Hardwick
“La lettura è un rapporto con noi stessi e non solo col libro, col nostro mondo interiore attraverso il mondo che il libro ci apre”.
Italo Calvino
Perché leggere libri di psicologia?
Questo articolo tratterà di letture. Letture appartenenti a un campo molto specifico (libri psicologici), eppure letture, con tutto il bagaglio di benefici che esse possono apportare.
Oggi è sempre più frequente che le persone si avvicinino ai libri di psicologia.
La ricerca che le persone generalmente fanno non è di manuali di psicologia su cui studiare, ma piuttosto di strumenti accessibili che aiutino a comprendersi meglio, a entrare maggiormente in contatto con se stessi e con i propri temi, schemi relazionali e in generale, con le modalità con cui funziona la mente umana.
Sono infatti sempre più diffusi libri di psicologia dal carattere divulgativo, scritti per il grande pubblico, con l’obiettivo di facilitare l’avvicinamento ai temi più diversi tra cui:
- emozioni e intelligenza emotiva
- autostima
- crescita personale
- come convivere con, e superare un trauma.
I migliori libri da leggere – I miei consigli
L’obiettivo di questo articolo è proporre una rassegna di alcuni tra i migliori libri di psicologia da leggere. Spesso infatti mi viene chiesto un suggerimento o un consiglio, e ho pensato di predisporre una pagina apposita sempre consultabile per tutti.
L’idea è quella di spaziare dai classici ad alcune opere contemporanee che hanno avuto e che hanno un’influenza sull’attuale modalità di comprendere la mente e il comportamento umani. La loro lettura sarà un vero e proprio arricchimento per la mente e per lo spirito.
Per chi saranno nello specifico i suggerimenti di testi psicologici che si potranno trovare in questo articolo?
- per chi vuole iniziare a leggere psicologia
- per chi desidera iniziare ad avere uno strumento in più per capirsi meglio
- per chi è interessato ai temi della crescita personale e del benessere psicologico.
Libri di psicologia per iniziare
Se si tratta di un primo approccio al mondo della psicologia, può essere opportuno incominciare da libri divulgativi, che spieghino in termini semplici e chiari il funzionamento della mente umana e l’origine di pensieri, emozioni e comportamenti.
Quali sono dunque i migliori libri di psicologia per principianti da leggere?
Pensieri lenti e veloci – Daniel Kahneman
Daniel Kahneman è uno psicologo, Professore Emerito di psicologia alla Princeton University e Premio Nobel nel 2022 per i suoi studi sui processi decisionali, estesi poi all’ambito economico.
Nel libro suggerito, vengono illustrate le due modalità di pensiero che ci appartengono:
- quella veloce, che ci permette di orientarci nel mondo senza fatica,
- e quella lenta che ci permette di concentrarci e ragionare.
Sono entrambe indispensabili, ma sorge un problema quando utilizziamo la mente veloce quando in realtà avremmo bisogno di calma e analisi. L’autore mostra come questo accada continuamente, e il rischio di errori di valutazione (i cosiddetti bias cognitivi) è molto alto: il suo libro è un invito alla consapevolezza e alla conoscenza dei propri metodi decisionali per superare i pregiudizi e i preconcetti.
I no che aiutano a crescere – Asha Philips
Il testo esplora il ruolo fondamentale dei limiti nello sviluppo psicologico dei bambini. Dire “no” non significa essere rigidi o punitivi, ma offrire contenimento e sicurezza. Attraverso esempi concreti, mostra come i confini aiutino a sviluppare autonomia, tolleranza alla frustrazione e senso di realtà. Il libro è rivolto a genitori e caregiver che vogliono educare in modo consapevole ed equilibrato.
L’uomo e i suoi simboli – Carl Gustav Jung
Si tratta di un testo fondamentale per conoscere il pensiero di Jung, una delle principali figure di riferimenti del pensiero psicologico, psicoanalitico e filosofico.
Si tratta di una chiara esposizione di cosa rappresenta l’”inconscio collettivo” e di come si manifesta nei miti, nei sogni, nella psicologia dell’arte e di un testo chiave per capire l’uomo moderno, le sue angosce, i suoi traumi e i suoi impulsi.
Classici della psicologia da leggere una volta nella vita
Veniamo ora ai grandi classici: i libri migliori da leggere almeno una volta nella vita!
Psicopatologia della vita quotidiana – Sigmund Freud
Un testo classico scritto dal padre della psicoanalisi, che illustra in modo semplice e diretto come molti momenti della nostra vita quotidiana rappresentano degli “atti mancati” alla cui base ci sono insospettabili processi di rimozione. Proprio gli “inciampi” della vita quotidiana (dimenticanze inspiegabili, atti maldestri, etc.) testimoniano la nostra natura più intima e una via d’accesso all’inconscio.
L’interpretazione dei sogni – Sigmund Freud
Un classico con cui Freud afferma l’idea che la vita psichica non si limiti a ciò che possiamo definire consapevole ma includa un mondo inconscio a cui possiamo avere accesso anche grazie ai sogni.
L’interpretazione dei sogni infatti, che ne sono una manifestazione privilegiata (la cosiddetta “via regia”), diventa così strumento fondamentale di terapia, che Freud sperimentò sui suoi pazienti ma anche su se stesso.
Il libro rosso – Carl Gustav Jung
Un viaggio intimo nell’inconscio dentro uno dei testi più personali e misteriosi di Jung, uno padre fondatore della psicologia analitica, che ha influenzato profondamente il pensiero psicologico del XX secolo.
Il processo di individuazione, il cammino verso la realizzazione del Sé e l’integrazione degli aspetti consci e inconsci della psiche sono tra i temi affrontati in questo classico, presentato con un’esplorazione del simbolismo interiore che tocca anche altri campi oltre la psicologia e cioè la letteratura, l’arte, la filosofia e la spiritualità, continuando ad affascinare lettori in tutto il mondo.
Avere o essere? – Erich Fromm
Fromm illustra la distinzione tra una vita fondata sull’avere, con il rischio di invischiarsi nell’egoismo e nell’avidità e una vita fondata sull’essere, che apre alla possibilità dell’amore e della gioia di condividere.
Tra i libri di psicologia più venduti per le donne
Donne che amano troppo – Robin Norwood
Un testo prezioso scritto dalla famosa psicoterapeuta americana sull’amare troppo cioè su quando per noi “essere innamorate significa soffrire”. L’autrice spiega le possibili origini della tendenza a “calpestare, annullare sé stesse per dedicarsi completamente a cambiare un uomo “sbagliato” per noi che ci ossessiona, naturalmente senza riuscirci”. Il libro offre notevoli spunti, insinuandosi in un contesto culturale dove è ancora attuale l’equazione amore = sofferenza: ne sono infatti pieni film, romanzi, canzoni e persino fiabe per bambini, e dove la donna è ancora spesso considerata colei che si realizza nell’annullarsi nella cura degli altri. Un libro imperfibile per chi teme di soffrire di dipendenza affettiva.
Donne che pensano troppo – Susan Nolen-Hoeksema
Un testo che esplora il meccanismo della ruminazione mentale (pensare troppo), che mantiene la mente bloccata in un circolo vizioso, con conseguenze negative su relazioni e benessere personale e propone un metodo per gestire questa trappola e ritrovare serenità.

Libri di crescita personale
I libri di crescita personale possono aiutare a sviluppare consapevolezza su di sé, identificare abitudini che varrebbe la pena migliorare, allenare risorse e competenze e quindi affrontare meglio anche le difficoltà della vita.
Quali sono alcuni tra i migliori libri di crescita personale a disposizione?
Segue un elenco di possibili titoli: ma ce ne sono davvero tantissimi. Si tratta, tra l’altro, di alcuni tra i libri di psicologia più venduti: questi libri infatti continuano a essere tra i più letti perché combinano rigore scientifico e semplicità di linguaggio, rendendo la psicologia accessibile anche a chi non è uno specialista.
Le vostre zone erronee – Wayne Dyer
Wayne Dyer, psicologo e psicoterapeuta statunitense, propone in questo testo che è tra i più letti nel campo della crescita personale, come individuare e sviluppare le risorse che ognuno di noi possiede e di cui spesso non è consapevole, e quelle aree della nostra mente che generano invece comportamenti disfunzionali o autodistruttivi.
La dittatura delle abitudini – Charles Duhigg
Le abitudini sono azioni che avvengono in modo automatico o semi-automatico; offrono il vantaggio di permetterci di compiere compiti complessi con il minimo sforzo mentale ma a volte ci procurano danni e svantaggi. Questo testo spiega come funzionano le abitudini e com’è possibile modificarle, attingendo a ricerche di psicologia comportamentale e neuroscienze, con un risvolto positivo rispetto alla possibilità di gestire meglio il nostro tempo e ottenere i cambiamenti che desideriamo.
Imparare l’ottimismo – Martin Seligman
Martin Seligman è uno psicologo statunitense considerato il padre fondatore della Psicologia Positiva, branca della psicologia che ha spostato il focus dall’intervento terapeutico centrato sui deficit alla valorizzazione delle risorse interiori e alle strategie per svilupparle. In questo testo, l’autore esplora una di queste risorse, ovvero imparare l’ottimismo, mostrando come non necessariamente si nasca ottimisti, ma si possa apprendere un “ottimismo flessibile”, che sappia tener conto dei vincoli di realtà senza però ancorarvisi eccessivamente, con ricadute positive sul benessere.
Autoefficacia – Albert Bandura
Bandura, una delle figure più influenti della psicologia moderna, introduce il concetto di autoefficacia, ovvero la fiducia sulle proprie capacità di ottenere gli effetti voluti con la propria azione. È un concetto applicabile a qualsiasi ambito della nostra vita: scolastico, sociale, relativo allo stile di vita, alle abitudini rilevanti per la salute, nel controllo del dolore e così via.
Bandura sostiene che quello che le persone pensano delle loro capacità ha un profondo effetto sulle stesse e che l’abilità non è un dato immutabile ma c’è una grande elasticità nel modo in cui possiamo rendere.
Libri sulla crescita personale più recenti
Riconquista il tuo tempo – Andrea Giuliodori
L’autore, ingegnere, ex-manager e autore del blog EfficaceMente.com, propone una serie di strategie utili a riprendere in mano le redini del proprio tempo. Per tutte le volte in cui procrastiniamo, in cui sentiamo che il tempo fugge, che ne vorremmo di più, che non riusciamo a distribuirlo in maniera equilibrata e ci manca sempre quello per noi stessi, per le nostre passioni e ambizioni e soprattutto quello per riprendere in mano i nostri sogni.
Il monaco che vendette la sua Ferrari – Robin Sharma
Un’acclamata favola (in alcuni punti un po’ troppo scontata) sulla crescita personale. Il protagonista è un avvocato di successo la cui vita ruota interamente intorno ai due pilastri dei soldi e della carriera. Finchè un colpo al cuore lo spinge alla decisione di lasciare tutto e partire alla ricerca di se stesso, in ritiro spirituale. Tornerà con gli apprendimenti chiave fatti grazie all’esperienza e all’incontro con i saggi su come rimettere a fuoco la propria vita perché sia davvero degna d’essere vissuta.
La forza della vulnerabilità – Brenè Brown
Attraverso ricerche e storie personali, Brown smonta il mito secondo la vulnerabilità significhi fragilità o incapacità: al contrario, mostra come questo aspetto umano rappresenti la base per costruire relazioni autentiche, ma anche creatività e innovazione. L’idea alla base del testo è che la possibilità di una vita piena nasca dall’accogliere la nostra imperfezione e accettare il rischio emotivo che deriva dall’aprirsi agli altri
Libri sull’intelligenza emotiva
L’intelligenza emotiva è la capacità di comprendere e gestire le emozioni proprie e altrui ed è una competenza fondamentale per il benessere psicologico e per le relazioni.
Intelligenza emotiva – Daniel Goleman
Lo psicologo Daniel Goleman in questo suo bestseller, ha rivoluzionato il modo in cui pensiamo all’intelligenza: essa infatti non si limita al solo quoziente intellettivo (IQ), ma include la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle altrui. A differenza di quanto si pensasse in passato, l’autore mostra inoltre come l’intelligenza emotiva possa essere più determinante del QI nella previsione del successo nella vita, ma anche per il benessere personale e le relazioni interpersonali.
Libri psicologia sociale
Interessarsi alla psicologia sociale significa interessarsi al modo in cui gli individui comprendono gli altri e interagiscono con loro; ovvero ai cosiddetti processi sociali, cioè i modi in cui pensieri, emozioni e azioni sono influenzati dalle persone che ci circondano, dai gruppi a cui apparteniamo, dalla nostra rete di relazioni.
Le armi della persuasione – Robert Cialdini
Un testo che illustra i sei schemi fondamentali alla base delle tattiche più efficaci utilizzate dai persuasori, scritto da un autore che studia da trent’anni i processi di persuasione ed è un’autorità nel campo della psicologia sociale.
Libri sulla mente umana
A volte ci chiediamo come funziona la mente umana e abbiamo desiderio di comprendere quali meccanismi vi siano alla sua base, sia per quanto riguarda la fisiologia (normalità), sia per quanto riguarda la patologia.
Per questo, alcuni libri di psicologia rappresentano dei classici e dei punti di riferimento.
L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello – Oliver Sacks
L’autore racconta alcuni casi clinici incontrati durante la sua attività di neurologo in una modalità assolutamente peculiare, affiancando la descrizione medica di alcune patologie alla dimensione personale dei suoi pazienti, mostrando come malattia e vita quotidiana possano intrecciarci a volte in modo sorprendente.
Risvegli – Oliver Sacks
In questo libro, Oliver Sacks racconta la storia di alcuni pazienti rimasti per anni in una sorta di perpetuo torpore a causa di una grave epidemia occorsa tra il 1917 e il 1927 e poi improvvisamente “risvegliati” grazie a una nuova terapia. La storia dei “risvegli” va al di là delle cartelle cliniche, aprendo uno sconfinato paesaggio umano, con la varietà e la qualità delle esperienze che queste persone hanno vissuto, sbalzati dalla «notte encefalitica» verso le difficoltà e le bellezze del risveglio.
Libri psicologia consigliati a chi ha perso qualcuno
Il Superare una perdita o un lutto è una delle esperienze umane più difficili da attraversare. Emozioni, pensieri e reazioni comportamentali che accompagnano le varie fasi del lutto possono destabilizzare e fare sentire smrriti. Alcuni libri di psicologia possono trasformarsi in validi supporti: possono aiutare a comprendere meglio le fasi che stiamo attraversando e le emozioni a esse associate.
Le lacrime di Nietzsche – Irvin Yalom
Un romanzo psicologico e storico che s’immerge nelle profondità umane del dolore, della solitudine, del senso della vita, della depressione legati alla perdita e al senso di soffocante prigionia che si può arrivare a sperimentare ritrovandosi in alcune specifiche situazioni e relazioni.
Libri di psicologia per capire se stessi
A volte cerchiamo spunti per riuscire a mettere meglio a fuoco quello che ci si muove dentro e alcuni tra i migliori libri di psicologia possono aiutare a comprenderci meglio.
Le lacrime di Nietzsche – Irvin Yalom
L’arte di amare – Erich Fromm
Fromm descrive l’amore come una vera e propria arte, che richiede capacità da sviluppare e coltivare. Senza cura per uno sviluppo attivo della propria personalità, responsabilità e consapevolezza infatti, ogni tentativo di amare è destinato a fallire.
Vivere momento per momento – John Kabat Zinn
Un libro per tutti, prezioso, sul valore dell’essere presenti, qui e ora. L’autore, professore emerito di medicina presso la University of Massachusetts Medical School e fondatore della Mindfulness-Based Stress Reduction Clinic, mostra il valore delle pratiche di consapevolezza anche per gestire lo stress che permea oggi quasi ogni area della nostra vita, rendendo più vulnerabili ai disturbi dell’umore e alle malattie. Un libro profondo e dal taglio pratico sulla meditazione applicata alla vita quotidiana e ai suoi effetti benefici per il nostro equilibrio bio psico sociale.
Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere – John Gray
Un testo scritto dallo psicologo e saggista statunitense nel 1992 (ma sempre valido) che rappresenta il libro sui rapporti di coppia più venduto nel mondo. In esso vengono analizzate le diverse problematiche nelle relazioni sentimentali tra i due generi focalizzandosi su un principio molto semplice ed efficace: uomini e donne hanno due diversi modi di pensare, di parlare, di amare; quasi come se venissero da pianeti diversi e conoscerli è la via migliore per poter costruire relazioni soddisfacenti e rispettose dell’altro.
Libri da leggere per ragazzi
Anche i più giovani, se lo desiderano, possono avere accesso ai libri di psicologia. C’è chi ha pensato a loro e ha creato opere accessibili e di facile comprensione, lontane da terminologie tecniche.
Freud, esploratore di sogni – di Elisa Puricelli Guerra (autore), Barbara Bongini (illustratore)
Un romanzo biografico per ragazzi che racconta la nascita della psicoanalisi con la voce di Sigmund Freud.
Libri di psicologia che non puoi davvero perdere nel 2026
L’era della dopamina – Anna Lembke
In questo imperdibile libro Anna Lembke, psichiatra esperta di dipendenze, spiega come la nostra società digitalizzata renda la soddisfazione dei nostri desideri (sesso, intrattenimento, shopping, news, cibo spazzatura, etc.) molto facile e come ciò generi un ampio rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore che veicola il piacere. Il contraltare è appunto il rischio di dipendenza, che alla lunga sostituisce le sensazioni di piacere con dolore e insoddisfazione, senza però rompere il circolo vizioso della ricerca di ricompense.
Self-compassion – Kirstin Neff
Uno splendido, semplice libro (il mio preferito!) che illustra il potere dell’essere gentili con se stessi. La self-compassion, o auto compassione, che non è autoindulgenza come spesso si teme, ha benefici effetti sul nostro equilibrio bio psico sociale e l’autrice ne illustra i vantaggi in tutte le aree della vita quotidiana: dalle relazioni di coppia, alla genitorialità, alle relazioni con gli altri, al rapporto col nostro corpo ma in primo luogo alla relazione con noi stessi, momento per momento.
Insonnia – Enrico Rolla
Un testo scritto dal fondatore dell’Istituto Watson di Torino per la psicoterapia cognitivo-comportamentale che illustra le tecniche più efficaci per gestire l’insonnia, spiegando inoltre i risultati delle ricerche più recenti relativamente ai sintomi e alle tipologie di disturbi del sonno . Il libro è un manuale pratico di spunti, suggerimenti ed esercizi pratici per migliorare la propria igiene del sonno senza l’utilizzo di farmaci.
Quando il corpo dice no: il costo dello stress invisibile – Gabor Mate
Un testo importante sul legame tra il corpo e la mente in relazione alla salute e alla malattia. Gabor Mate, medico e conferenziere di fama internazionale, illustra in particolare il ruolo dello stress e delle emozioni in diversi disturbi e malattie come artrite, cancro, diabete, sindrome dell’intestino irritabile, sclerosi multipla, attingendo alla ricerca medica e all’esperienza clinica. Il testo include i sette pilastri della guarigione ovvero i princìpi di guarigione e prevenzione di malattie provocate dallo stress nascosto.
Il corpo accusa il colpo – Bessel van der Kolk
Integrando trent’anni di esperienza e pratica clinica con i recenti progressi delle neuroscienze e degli studi sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca sulle cause e le conseguenze del trauma, permettendo di modificare il funzionamento cerebrale, contrastando il senso di impotenza e invisibilità associato al trauma e favorendo un ripristino della padronanza del proprio corpo e della propria vita.
Romanzi psicologici
Chi desidera avvicinarsi alla psicologia in un modo diverso, attraverso un viaggio nell’intricato mondo della mente umana, veicolato da storie in cui immergersi, può attingere ai meravigliosi romanzi psicologici.
La letteratura a disposizione è molto ampia, qui proponiamo alcuni titoli e temi.
Sul lettino di Freud – Irvin Yalom
In questo testo, l’autore esplora se e come atteggiamenti e situazioni che entrano in conflitto con il codice etico di psicoterapeuti, psicologi e psichiatri possono rivelarsi utili all’avanzare della ricerca in questi ambiti.
Una stanza piena di gente – Daniel Keyes
La storia del disturbo dissociativo dell’identità, che ha contribuito alla comprensione del ruolo del trauma nella frammentazione del sé e dei meccanismi di difesa.
Le correzioni – Jonathan Franzen
Il ritratto psicologico di una famiglia americana, tra tensioni e fragilità, con una sottolineatura del peso delle dinamiche famigliari nella costruzione di un’identità.
Follia – Patrick Mc Grath
La storia di un amore ossessivo che nasce all’interno di un ospedale psichiatrico e che mostra i meccanismi della dipendenza affettiva.
Trauma – Patrick Mc Grath
Uno psichiatra solitario e non risolto dovrà riprendere in mano i suoi traumi in seguito all’incontro con una donna.
Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron
Un romanzo di formazione che esplora la trasformazione del protagonista adolescente, che impara a stare nel proprio senso di inadeguatezza, cercando di trarne il meglio.
Una vita come tante – Hanya Yanaghara
Un’intensa rappresentazione del trauma, dell’autolesionismo e della dipendenza affettiva. Libro da amare o da odiare.
Fiori per Algernon – Daniel Keyes
Un racconto sul desiderio di essere come tutti gli altri, che esplora il rapporto tra società, intelligenza, identità, dignità umana e il bisogno di riconoscimento affettivo.
Lo sbilico – Alcide Pierantozzi
Un diario autobiografico che esplora le condizioni di “sbilico” all’interno del disturbo bipolare, alla ricerca di una difficile stabilità mentale.
La campana di vetro – Silvia Plath e Yoga – Emmanuel Carrere
Due romanzi autobiografici sulla depressione, alla ricerca di un nuovo equilibrio interiore.
Tra i romanzi psicologici più classici:
Le parole per dirlo – Marie Cardinal
Un romanzo autobiografico in cui l’autrice, nata ad Algeri e proveniente da una famiglia altoborghese problematica, racconta della sua malattia da lei soprannominata “la Cosa” e che finisce per curare e guarire attraverso un intensissimo percorso di psicoanalisi. È il racconto di una rinascita, di una donna che affronta il dolore interiore e il lungo, difficile cammino dell’introspezione con generosa sincerità.
Il male oscuro – Giuseppe Berto
Una grande opera e un grande autore della letteratura italiana del secondo Novecento. Vincitore nello stesso anno del Premio Viareggio e del Premio Campiello. Un libro che mostra i meccanismi dell’umano dolore attraverso la vita di un padre, un figlio e una famiglia. È la storia di un intellettuale mancato che sogna di scrivere un capolavoro, tra paure e nevrosi che il protagonista prova a superare con la psicoanalisi.
La malattia chiamata uomo – Ferdinando Camon
Storia di un percorso psicoanalitico e del rapporto tra paziente e terapeuta.
Domande frequenti sui libri di psicologia
I libri di psicologia sono utili anche senza essere psicologi?
Sì, molti libri di psicologia sono scritti proprio con un intento divulgativo e quindi con l’obiettivo di arrivare al grande pubblico ed essere compresi da chi non è uno specialista nel campo della psicologia.
I libri di psicologia possono aiutare a capire se stessi?
Sì, molti libri di psicologia sono scritti con l’obiettivo di fornire un supporto alle persone per comprendersi meglio. Attraverso esempi clinici, riferimenti a ricerche scientifiche e riflessioni sul funzionamento della mente umana, tra emozioni, pensieri e comportamenti, aiutano ad aumentare la consapevolezza di sé, di alcuni propri meccanismi di funzionamento e anche eventuali nodi da affrontare.
Qual è la differenza tra libri di psicologia e libri di crescita personale?
I libri di psicologia possono essere costruiti per illustrare maggiormente i risultati di ricerche scientifiche e le teorie psicologiche più consolidate relativamente ad alcuni aspetti del funzionamento psicologico. I libri di crescita personale presentano un taglio più pratico e motivazionale. Naturalmente, tra le due tipologie di libri ci sono poi aree di sovrapposizione.
Un libro di crescita personale può sostituire l’aiuto di uno psicologo?
Un buon libro di crescita personale può aiutare a diventare più consapevoli di sé, di alcuni propri schemi ricorrenti e di alcuni temi da affrontare e offrire strumenti utili. Non può però sostituire un percorso basato sulla relazione terapeutica o comunque di supporto con un professionista della relazione d’aiuto.
Chi vuole avvicinarsi al mondo della psicologia può iniziare col leggere un libro?
Sì, leggere un libro per principianti può essere un valido strumento per avvicinarsi al mondo della psicologia, qualunque ne sia l’obiettivo (e.g., iniziare un percorso di studi in quell’area, chiedere un supporto a un professionista, approfondire un tema/problema che riguarda qualcuno di vicino, conoscersi meglio…)
Articolo a cura della Dott.ssa Chiara Venturi e della Dott.ssa Simona Raspelli
(ultimo aggiornamento maggio 2026)