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Ci sono momenti in cui, dopo aver provato e riprovato senza successo, smettiamo di credere che le nostre azioni possano fare la differenza. Non perché manchino le capacità o le opportunità, ma perché l'esperienza ci ha insegnato che ogni tentativo è inutile. In psicologia questo fenomeno prende il nome di impotenza appresa: una condizione che può influenzare profondamente il modo in cui affrontiamo le difficoltà, le relazioni e le sfide della vita. Che cos'è l'impotenza appresa L’impotenza appresa è quella condizione psicologica per cui una persona sviluppa e si convince dell’idea di essere impotente rispetto alla possibilità di intervenire attivamente sulla propria vita e cercare di dare agli eventi una direzione desiderata. Tale convinzione è frutto dell’apprendimento per cui, dopo aver sperimentato diverse frustrazioni ed esperienze fallimentari e magari anche traumatiche, la persona si identifica con la sensazione di essere una vittima e quindi in balia del mondo esterno: che siano altre persone o circostanze della vita. Questa credenza di non avere potere di modificare la propria vita progressivamente si può trasformare in una profezia che si autoavvera: poiché si percepisce come impotente, la persona tenderà a: rinunciare ad agire, tentare nuove soluzioni o vie di uscita, anche quando queste sarebbero possibili e disponibili ...

“Il più grande dono è una passione per la lettura. È economica, consola, distrae, entusiasma, fornisce la conoscenza del mondo e un’esperienza di vasto genere. È una luce morale.” Elizabeth Hardwick “La lettura è un rapporto con noi stessi e non solo col libro, col nostro mondo interiore attraverso il mondo che il libro ci apre”. Italo Calvino Perché leggere libri di psicologia?   Questo articolo tratterà di letture. Letture appartenenti a un campo molto specifico (libri psicologici), eppure letture, con tutto il bagaglio di benefici che esse possono apportare. Oggi è sempre più frequente che le persone si avvicinino ai libri di psicologia. La ricerca che le persone generalmente fanno non è di manuali di psicologia su cui studiare, ma piuttosto di strumenti accessibili che aiutino a comprendersi meglio, a entrare maggiormente in contatto con se stessi e con i propri temi, schemi relazionali e in generale, con le modalità con cui funziona la mente umana. Sono infatti sempre più diffusi libri di psicologia dal carattere divulgativo, scritti per il grande pubblico, con l’obiettivo di facilitare l’avvicinamento ai temi più diversi tra cui: emozioni e intelligenza emotiva autostima crescita personale come convivere con, e superare un trauma.   I migliori libri da leggere - I miei consigli L’obiettivo di questo articolo...

Possiamo definire l'insoddisfazione cronica come una condizione psicologica caratterizzata da una trasversale difficoltà nel provare appagamento nei vari ambiti della propria vita. L'insoddisfazione cronica è indipendente da ciò che si riesce a conquistare, dagli obiettivi che si riesce a raggiungere o dall'effettivo stato della propria condizione. Riconoscere questa dinamica è fondamentale, perché l’insoddisfazione cronica può indicare un disturbo psicologico come un quadro depressivo sottostante o una insoddisfazione esistenziale, ma può anche rappresentare un segnale significativo di stress emotivo o una tendenza al perfezionismo e alla ruminazione mentale. Cos'è l'insoddisfazione cronica Non si tratta di un semplice momento di stanchezza: si tratta se mai di un persistente atteggiamento di pessimismo, lamento e negatività: è un'esperienza interna molto faticosa che può accompagnare per mesi o anni, generando un senso di vuoto, di autosvalutazione e la sensazione costante di non riuscire ad essere appagati, perché i momenti di gratificazione durano poco e si estinguono in fretta. Sentirsi insoddisfatti della propria vita è un'esperienza comune: come possiamo distinguere una sensazione di insoddisfazione fisiologica da un'insoddisfazione perenne che merita una presa in carico? Possiamo definire l'insoddisfazione normale in questo modo: c'è qualche ambito della mia vita che non sento appagante, magari anche per un lungo periodo. Posso prenderlo come un segnale...

Ritrovarsi incastrati in una serie di pensieri negativi e ripetitivi è capitato a tutti e può consumare molte energie, oltre ad avere l’effetto di autoalimentare i pensieri stessi e le sensazioni a essi associate, che possono comprendere ansia, tristezza o rabbia. A volte si può avere l’impressione che pre-occuparsi aiuti ad arrivare meglio preparati agli eventi: per prevenire errori, risolvere problemi e per non dimenticare pezzi. Eppure il prezzo da pagare in termini di pensieri negativi spesso è alto e converrebbe chiedersi se è davvero così utile. A volte invece vorremmo eliminare i pensieri negativi e intraprendiamo una battaglia contro di essi. Cosa succederebbe se invece provassimo a comprendere i pensieri negativi, ad accoglierli e a trasformarli in consapevolezza e benessere mentale? Scopriamo perché la tua mente sembra sabotarti con pensieri negativi continui, e quando smettere di pensare male può diventare un’abilità (che si può imparare). Il dialogo interiore che condiziona le nostre vite “Non ce la fai” “Non te lo meriti” “E’ troppo difficile” “Ti farai male” “Lascia perdere” “Non sei capace” “Non sei abbastanza” “Non sei poi così bravo” ...

Come mai in alcune circostanze l'ansia si chiama "ansia da prestazione"? Vediamolo in questo articolo, in cui approfondiremo sintomi, ambiti specifici in cui si può presentare, e strategie di gestione. Un colloquio importante, una gara sportiva, un esame, una serata intima: ci sono momenti in cui sentiamo che dobbiamo “essere all’altezza”, dimostrare qualcosa a noi stessi o agli altri ed è normale avvertire un certo grado di tensione. Ma le cose cambiano se l’ansia supera la soglia della funzionalità e diventa invalidante. Cos'è l'ansia L’ansia è un meccanismo che ci consente di attivare fisiologicamente il corpo e la mente per agire nelle situazioni in cui ci viene chiesto un impegno fisico o intellettuale: tale attivazione è finalizzata al performare al meglio delle nostre possibilità. In questo senso, si tratta di un'attivazione funzionale e positiva che ci può supportare nel raggiungimento di un obiettivo. Se però l'ansia supera una certa soglia o diventa eccessiva, diventa controproducente e può inficiare le nostre prestazioni, o farci vivere la prova, qualsiasi essa sia, con stress e sofferenza. Cos'è l'ansia da prestazione L’ansia da prestazione si può definire come una preoccupazione intensa rivolta ad situazione, che richiede una certa performance, che stiamo per affrontare. L’ansia da prestazione è un vissuto diffuso e...

Il paese più felice del mondo? Per il settimo anno consecutivo, la Finlandia si è aggiudicata il posto di paese più felice al mondo (l’Italia si posiziona al 41esimo posto). Questo il risultato che emerge dal World Happiness Report 2024 pubblicato dalle Nazioni Unite a partire da uno studio condotto da Gallup, l’Oxford Wellbeing Research Centre e il Sustainable Development Solutions Network dell’ONU. Oltre ad alcuni elementi utili come la vita all’aria aperta a contatto con la natura, cibo fresco, uno stile di vita sostenibile ed equilibrato e una serie di servizi garantiti dallo Stato, alla base del primato finlandese si evidenziano anche due concetti chiave: quello di fluxing e quello di sisu. Si tratta di due concetti che condividono l’essenza: un invito a navigare nella vita da persona resiliente, con flessibilità e determinazione. Proprio in un momento storico sempre più complesso come quello attuale, dove incertezza, cambiamento e instabilità sembrano essere la norma, emergono nuovi concetti che ci aiutano a leggere la realtà e ad affrontarla con strumenti interiori più adeguati. Tra questi, appunto, fluxing e sisu. Che cos’è il fluxing? Il termine fluxing deriva dal latino fluxus, che significa "scorrere". Si tratta dell’atteggiamento psicologico e filosofico di chi è capace di fluire con il cambiamento, senza opporvisi rigidamente...

Quello della self compassion (in italiano: autocompassione) è ormai un concetto chiave per raggiungere il benessere emotivo e mentale. Nella ricerca della felicità infatti, spesso ci concentriamo su temi come l'autostima e la fiducia in noi stessi. Tuttavia, si sta facendo strada negli ultimi anni un tema altrettanto importante: quello della self compassion, ovvero l'approccio "compassionevole" verso se stessi. In questo articolo esploriamo il significato dell'autocompassione alla luce di alcuni esempi, e i suoi vantaggi e benefici. E scoprirete che, con qualche accorgimenti e un po' di allenamento, coltivare questa abilità non è poi così difficile. La self compassion è in grado di portare a tutti noi un grande sollievo emotivo. Il mio studio sulla self compassion è ispirato all'attività di Kirstin Neff: consiglio vivamente la lettura del suo libro "La self-compassion. Il potere dell'essere gentili con se stessi" (FrancoAngeli). Cos'è la Self Compassion? La self compassion viene definita come la capacità di trattare se stessi con gentilezza, comprensione e supporto emotivo, soprattutto quando affrontiamo momenti di sofferenza o esperienze di "fallimento". Proprio come faremmo con un caro amico che si trova in un momento di difficoltà. In un mondo che valorizza la performance e in cui siamo costantemente esposti a valutazioni in ogni ambito...

Il termine “autostima” (più psicologico-colloquiale) è strettamente legato al concetto di “narcisismo” (utilizzato in ambito clinico psicoanalitico, ma anche filosofico, sociologico, letterario etc.). Quest'ultimo presenta un'ampia gamma di sfumature di significato, a seconda del suo utilizzo. Scopriamole in questo articolo insieme alla stretta relazione che intercorre tra autostima e narcisismo. Autostima: fondamenti e sviluppo L'autostima rappresenta la valutazione e l'accettazione che una persona ha di sé stessa. Questo costrutto influenza profondamente il benessere psicologico del soggetto e le sue relazioni interpersonali. Perché un'autostima sana è così importante? Essa gioca un ruolo cruciale nella nostra vita quotidiana, influenzando il nostro comportamento, le decisioni e le relazioni. Un’autostima sana ci permette di: affrontare le sfide con maggiore fiducia in noi stessi e negli altri, di stabilire obiettivi realistici e di mantenere relazioni equilibrate e soddisfacenti. Essa contribuisce anche a gestire stress e insuccessi in modo costruttivo. Investire nella propria autostima per coltivarla è essenziale per una vita più appagante e soddisfacente. Cos'è invece il Narcisismo: definizioni "narcisismo" può indicare una caratteristica (generalmente intesa come negativa) della personalità (o un disturbo o difetto strutturale della stessa) e di solito è sovrapponibile a sostantivi come egoismo/egocentrismo, vanità; un costrutto della teoria psicoanalitica che può declinarsi sia in una sana autostima e in...

Persona resiliente: come si comporta, cosa pensa e cosa fa nei momenti difficili? Vediamo in questo articolo come rafforzare le nostre risorse per essere una persona resiliente in periodi complessi e faticosi. Persona resiliente In tempi di incertezze e cambiamenti, molte persone si trovano a fronteggiare sfide significative nella loro vita quotidiana. Routine consolidate e relazioni importanti possono subire alterazioni profonde, portando a sentimenti di smarrimento e impotenza. In questo contesto, è fondamentale esplorare la resilienza, ovvero la capacità di affrontare le avversità e trovare modi per adattarsi e crescere, nonostante le difficoltà. Vediamo in questo articolo cosa è possibile fare per diventare più resilienti, dare un senso a quello che ci accade e ripristinare un senso di padronanza sulle nostre vite, come antidoto ai sentimenti di vulnerabilità e impotenza che talvolta sperimentiamo quando le cose si fanno difficili. Resilienza definizione in Psicologia In termini concreti, la resilienza significa la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi. In psicologia è definita come la capacità di un essere umano di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà, al termine del quale potrà uscirne rafforzato o avendo imparato qualcosa di utile e importante per sé. Uno degli aspetti fondamentali della...