Psicobiotica: l’intestino, il secondo cervello
La psicobiotica è una branca delle neuroscienze e studia da alcuni decenni gli effetti del microbioma intestinale sulla mente. Il microbioma è definito come l'insieme dei microrganismi (batteri e lieviti) che vivono nel nostro intestino. Se è noto come l'insieme di questi microorganismi influisce sulla nostra salute fisica, la ricerca riguardo alle ripercussioni sul cervello è ancora in corso, e si occupa principalmente di studiare gli effetti del microbioma sulle funzione cognitive e sull'umore. L'intestino: il secondo cervello Che cervello e intestino si influenzino a vicenda è un’idea antica e diffusa: pensiamo alle diverse espressioni tipiche della nostra cultura con cui indichiamo la somatizzazione delle reazioni emotive, dell’ansia e dello stress (ad es. “avere le farfalle nello stomaco” o “avere le budella attorcigliate”). Ma è solo negli ultimi anni che la ricerca ha permesso di conoscere, seppur parzialmente, come avviene la collaborazione fra i due organi, tanto da arrivare a coniare il termine di “cervello intestinale”. Esiste infatti una connessione tra un insieme complesso di neuroni situato nelle pareti del tubo digerente, chiamato sistema nervoso enterico, e il cervello, connessione che avviene tramite fibre nervose. Oltre a queste connessioni dirette, cervello e intestino comunicano attraverso il circolo sanguigno, tramite molecole come ormoni, neurotrasmettitori e immunomodulatori che,...