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Come superare una crisi di coppia? Cosa fare quando la coppia è - apertamente o meno - in crisi? Quali sono le strategie più utili, e gli atteggiamenti più efficaci da tenere? Come superare una crisi di coppia È sempre possibile superare una crisi di coppia? Scopriamolo in questo articolo. Quando un rapporto è in crisi Quando un rapporto è in crisi, prima si comincia a parlarne con il partner meglio è. Aprire la comunicazione sulle cause della crisi che si sta attraversando, senza chiudersi in se stessi, allontanandosi al tempo stesso dall’altro, consente di affrontarla con consapevolezza e maturità. Consente di uscirne rinforzati come coppia o comunque arricchiti come persone, anche se “da soli”. Non tutte le crisi si possono superare rimanendo insieme Tutte le crisi si possono superare, ma non tutte si possono superare insieme. A volte è meglio separarsi, se lo stare insieme equivale al condannare sé ed i propri cari all’infelicità. Quando manca la motivazione nel voler andare avanti ed affrontare i problemi e le divergenze sono inconciliabili, oppure quando lo stare con l’altro implica un sacrificio della propria salute fisica e mentale, la scelta deve essere quella di separare le proprie strade. La fine di una storia non rappresenta necessariamente un fallimento, anzi può essere l'inizio...

Avete mai sentito parlare di love bombing e del significato di questa espressione in psicologia? Chi ha frequentato un soggetto narcisista, probabilmente risponderà di sì. Si tratta di una tattica messa in atto in maniera più o meno consapevole con cui il narcisista entra in relazione. Vediamo il significato, come riconoscerlo, e come comportarsi per non incorrere in una fase di sofferenza da cui diventa complicato uscire. N.B.: è statisticamente più frequente che il love bomber sia un uomo, e che la donna svolga il ruolo della preda o vittima. Per esigenze di lettura e scrittura, utilizzerò quindi questa costellazione come situazione standard. Ma è possibile anche che i ruoli siano invertiti, e che sia quindi la donna a ricoprire il ruolo narcisistico. Le stesse dinamiche e i medesimi ruoli si possono manifestare allo stesso modo anche all'interno di una coppia omosessuale. Love Bombing: Significato in Psicologia Si tratta di una fase molto particolare, travolgente, intensa ed emozionante dell'incontro con il narcisista: i primi tempi. Ma il love bombing rappresenta anche una tecnica manipolatoria volta a fare leva sulle fragilità della vittima per assicurarsi la sua fedeltà. È una forma di abuso emotivo. I segnali e come riconoscerlo: Il love bombing consiste in una serie...

Il ritardo cronico (non quello occasionale giustificato da un motivo plausibile) può essere causato da un'incapacità di gestire il proprio tempo, ma nel mondo degli adulti ciò non è tollerabile. Secondo uno studio dell'Università di San Diego, il ritardo cronico e persistente sarebbe una caratteristica innata e immutabile di una personalità "rilassata", opposta a quella frenetica, meticolosa, sempre centrata sull'obiettivo da raggiungere. Niente da fare quindi: questione di DNA. Ma è proprio così? Vediamo in questo articolo come gestire la situazione di coppia in cui uno dei due è un ritardatario cronico. Ritardo cronico: il significato nella coppia Chiara Venturi, psicologa e psicoterapeuta a Milano e Rimini, cerca invece delle spiegazioni all'interno della coppia. "Il ritardo cronico può essere visto come un 'atto mancato', ovvero non essersi resi conto del tempo che passava: può segnalare una mancanza di interesse inconsapevole verso la persona da incontrare", afferma. "In altri casi è segno di un'eccessiva sicurezza in se stessi, quasi un senso di superiorità inconscio verso la partner, o verso gli altri in generale ("questi sono i miei tempi, gli altri mi aspetteranno"). Oppure il ritardatario potrebbe voler mettere alla prova i sentimenti altrui: "Quanto ci tieni a me?", "Mi accetterai lo stesso anche se ti...

Il tema del carico mentale delle donne e delle mamme, e quindi tutto al femminile, è un argomento più che mai attuale. Questo articolo è una mia intervista, il testo è di Roberta Camisasca, per Silhouette donna. Il carico mentale delle donne: perché devo pensare a tutto io? È sera. Lei finisce di sparecchiare, carica la lavastoviglie, svuota la lavatrice, prepara i panini per il giorno dopo, scrive la lista della spesa. Poi accende il pc, perché deve terminare un progetto da presentare in ufficio il giorno dopo. Lui vorrebbe aiutarla, la segue in giro per casa, le chiede: “Cosa posso fare?”. È l’esempio perfetto di quel lavoro invisibile di organizzazione mentale che sta dietro il famoso multitasking della donna di oggi: moglie, madre, lavoratrice. Il partner è spesso passivo, oppure relegato al ruolo di esecutore: contribuisce alle mansioni domestiche come un collaboratore obbediente (ma di prendere l’iniziativa, non se ne parla). Ecco il carico mentale delle donne: siamo sicure che debba per forza andare così? Carico mentale domestico: dal lavoro alla casa (e viceversa) «Nonostante la condivisione dei compiti fra i due sessi stia facendo progressi, la donna resta il capo indiscusso di quell’impresa che è la casa», si legge nel libro...