29 Set Come scegliere lo Psicologo o Psicoterapeuta ideale: fattori chiave
Come scegliere uno psicologo adatto? Come scegliere lo psicoterapeuta adatto a me?
Chi decide di intraprendere un percorso psicologico o psicoterapeutico si deve porre questa domanda. Dal passaparola alla ricerca sulle mappe e sui vari profili social, le possibilità oggigiorno sono le più diverse. Cerchiamo di vedere in questo articolo come scegliere uno psicologo o psicoterapeuta adatto per te.
Come scegliere uno psicologo?
Decidere di intraprendere un percorso con uno psicologo o psicoterapeuta è una scelta importante che non sempre è facile compiere, e che richiede un certo investimento. Soprattutto nelle grandi città come Milano, l’elevato numero di professionisti, le diverse specialità così come la varietà dei costi potrebbero giocare a svantaggio di chi, incerto, approccia per la prima volta il settore. Se a questo aggiungiamo anche una possibile sensazione di timore, imbarazzo o vergogna (retaggio di un’educazione errata nei confronti della psicologia e della psicoterapia), ci si potrebbe sentire sopraffatti fino a rinunciare.
Fortunatamente, ci sono alcuni facili metodi per non scoraggiarsi, insistere e trovare lo psicologo o psicoterapeuta più adatto alle proprie esigenze.
Come trovare lo psicologo giusto
Trovare lo psicologo giusto può essere una sfida. È utile iniziare cercando raccomandazioni da amici, familiari o medici di fiducia. Consultare i profili professionali online, leggere recensioni e verificare le credenziali può aiutare a restringere le opzioni. Partecipare a una prima consulenza con più professionisti può offrire un’idea più chiara di chi possa essere il miglior professionista per le proprie esigenze.
Come scegliere lo psicologo giusto e che requisiti deve avere
Qualifica e iscrizione all’albo
Il primo aspetto da considerare è il percorso formativo del professionista al quale si decide di affidarsi. Da questo punto di vista è opportuno assicurarsi che lo psicologo Milano abbia conseguito una laurea in psicologia e che abbia l’abilitazione per poter esercitare la professione. Sicuramente la prima verifica che lo psicologo deve superare agli occhi di un paziente è la sua qualifica e l’iscrizione all’albo nazionale.
Entrambi i fattori sono importanti perché significano che:
- lo psicologo ha studiato per questa professione e
- è abilitato ad esercitarla.
Come scegliere lo psicologo? Tali requisiti si verifica facilmente consultando l’Albo degli Psicologi della propria regione.
Counselor, coach e motivatori quasi sempre non sono laureati in psicologia: si tratta di professioni differenti per cui sono richiesti molti meno anni di formazione, anche se vi sono alcune aree di sovrapposizione.
Alla laurea poi vanno ad aggiungersi altre specializzazioni ed esperienze che rendono quel professionista più idoneo di altri per la propria richiesta individuale. Infatti, non bastano certo una laurea e l’iscrizione all’Albo per fare di uno psicologo un buon psicologo!
Come cercare uno psicologo
Per cercare uno psicologo, puoi sfruttare le risorse online come gli elenchi di professionisti su siti specializzati e gli ordini professionali. Utilizzare parole chiave specifiche come “psicologo specializzato in ansia a Milano” può aiutare a trovare un esperto nel campo di interesse. Considera anche le specializzazioni e le aree di competenza del professionista.
Psicologa o psicoterapeuta?
Dopo la laurea in psicologia, il tirocinio abilitante e l’abilitazione conseguita attraverso l’esame di stato, lo psicologo può iscriversi ad una scuola di specializzazione in psicoterapia, di durata quadriennale e riconosciuta dal MIUR. Solo al termine di questo percorso, lo psicologo diventa anche psicoterapeuta.
Come scegliere uno psicoterapeuta?
Le indicazioni su come scegliere uno psicoterapeuta adatto sono un po’ più complesse.
Esistono infatti moltissimi orientamenti in psicoterapia. In tutta Italia esistono 509 Istituti abilitanti, a Milano nel 2021 si contano 27 scuole di specializzazione per diventare psicoterapeuta! E i differenti approcci proposti sono circa 25, di cui i più diffusi sono i seguenti:
- il metodo psicoanalitico
- la psicoterapia sistemico-relazionale o familiare
- la psicoterapia cognitivo-comportamentale
- l’analisi transazionale
- e moltissimi altri…
È quindi facile, per una persona che cerca uno psicoterapeuta a Milano, non sapere che strada prendere. Vediamo quindi quali aspetti possono aiutare nella scelta.
L’aggiornamento professionale
Al di là del proprio orientamento come psicoterapeuta, è essenziale che il professionista si continui ad aggiornare, a studiare e sperimentare nuovi trattamenti: il mondo della psicologia non è mai fermo, anzi continua a crescere negli anni con nuove riflessioni e nuovi studi che spesso si rivelano essenziali per la buona pratica. Un esempio su tutti è l’uso dell’EMDR (Eye Movement Desensitization & Reprocessing – Desensibilizzazione & Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari), ossia un approccio terapeutico relativamente recente che sta diventando sempre più usato e riconosciuto nella comunità scientifica per i suoi risultati positivi.
L’EMDR si dimostra particolarmente efficace nel trattamento e nella rielaborazione di esperienze traumatiche o stressanti dal punto di vista emotivo. Questo metodo terapeutico può rivelarsi molto utile purché sia portato avanti da professionisti appositamente formati per poterlo utilizzare.
In questo senso, può essere utile, nella scelta del proprio psicoterapeuta a Milano, consultare il suo curriculum, le sue esperienze di studio e professionali: una formazione continua che possa essere un primo indice di affidabilità.
Come scegliere uno psicoterapeuta e il fattore umano
Non per tutti è adatto lo stesso psicoterapeuta, e lo stesso psicoterapeuta non è adatto per tutti.
Di sicuro però, un altro aspetto molto importante per scegliere uno professionista rispetto a un altro è la sua capacità di dare il via a un rapporto empatico, di stima e fiducia, rigorosamente riservato. Anche se può sembrare scontato sottolinearlo, è fondamentale infatti che gli incontri si svolgano in un clima di accoglienza perché il paziente si possa sentire di potersi aprire all’interno di un clima di sicurezza e di fiducia.
Infatti, a chi mi chiede come scegliere uno psicologo o come scegliere uno psicoterapeuta rispondo sempre che bisogna trovarsi “bene”, fattore che conta spesso più della specifica formazione del professionista – fatto salvo che deve avere i requisiti legali per esercitare.
Infine: Come capire se lo psicologo o psicoterapeuta è quello giusto
Capire se uno psicologo è quello giusto richiede un’attenta valutazione delle tue sensazioni e dell’efficacia del rapporto terapeutico. Ecco alcuni punti da considerare:
- Empatia e comprensione: durante le prime sedute, osserva se il terapeuta riesce a creare un ambiente empatico e sicuro. Sentirsi ascoltati e compresi è fondamentale.
- Comunicazione e assenza di giudizio: valuta se ti senti a tuo agio nel comunicare apertamente con il terapeuta. La capacità di esprimerti liberamente senza sentirti giudicato è cruciale.
- Professionalità e competenza: assicurati che il terapeuta abbia le competenze necessarie per affrontare le tue problematiche specifiche. Puoi chiedere informazioni sulle sue qualifiche e sulla sua esperienza in merito ai tuoi problemi: è legittimo.
- Progresso e feedback: dopo un certo lasso di tempo, rifletti sui progressi fatti. Se percepisci un miglioramento nel tuo stato emotivo e mentale, è un buon segno. Non esitare a discutere apertamente delle tue aspettative e dei tuoi obiettivi con il terapeuta. Ricorda però che i cambiamenti negli esseri umani sono piuttosto lenti: se ci sono voluti trent’anni per diventare come sei, è impossibile aspettarsi in poche sedute un cambiamento integrale! Occorre del tempo, e una buona dose di pazienza.
- Etica e riservatezza: il rispetto della privacy è fondamentale in terapia. Devi avere la sensazione che il terapeuta mantenga un elevato standard etico in ogni momento. Anche se i terapeuti, come tutti, sono umani e possono sbagliare.
- Se dopo un periodo ragionevole non senti alcun miglioramento o se emergono dubbi sulla professionalità del terapeuta, o che sia quello giusto per te, considera la possibilità di cercare un altro professionista. La compatibilità tra te e quel terapeuta è essenziale per il successo della terapia. L’indicazione è sempre quella di parlarne e confrontarsi prima di prendere una decisione.
Come scegliere uno Psicologo o Psicoterapeuta ideale: in conclusione
Sommati tutti questi fattori sarà possibile individuare il professionista giusto che possa accompagnare la persona in un percorso più o meno lungo, ma efficace per il suo benessere.