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La sindrome del sopravvissuto è un fenomeno psicologico complesso che coinvolge spesso chi ha vissuto esperienze traumatiche o catastrofiche come incidenti, violenze familiari, disastri naturali, attentati, malattie gravi o altre situazioni ad alto impatto emotivo. In questo articolo approfondiremo la complessità del senso di colpa che può affliggere i sopravvissuti, e le sfide legate alla difficoltà a riabbracciare la vita con gioia e a ritrovare la felicità dopo avere superato eventi di questo calibro. Sindrome del Sopravvissuto Si direbbe che, inevitabilmente, dopo essere sopravvissuti (fisicamente o psichicamente) ad un evento drammatico, la reazione naturale sarebbe quella di gioire per lo scampato pericolo, di godersi ogni singolo giorno ricevuto in dono e di valorizzare ogni istante della propria vita. Come spesso accade nel nostro mondo interno, le cose non sono però così semplici. E la sindrome del sopravvissuto ce lo insegna. Spesso, l'emozione che accompagna la vita post traumatica in particolari condizioni è il senso di colpa: il senso di colpa dei sopravvissuti. L'origine del senso di colpa del sopravvissuto Chi ha la fortuna di sopravvivere ad un evento traumatico, che mette la persona a stretto contatto con la morte fisica o psicologica, deve affrontare il senso di colpa...

Come funziona la terapia EMDR? L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una psicoterapia che aiuta il cervello a rielaborare i ricordi traumatici attraverso la stimolazione bilaterale, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 2013 come trattamento d’elezione per il trauma. C’è un peso che certi ricordi continuano a esercitare anche a distanza di anni: un lutto, un incidente, un’umiliazione subita a scuola, una relazione che ha lasciato il segno. Magari ne hai già parlato, magari ti hanno detto che “dovresti esserci passato sopra”, eppure basta un odore, una frase, una data sul calendario perché tutto torni a farsi sentire con la stessa intensità di allora. Non si tratta di debolezza, e non è colpa tua: è il modo in cui il cervello ha immagazzinato quell’esperienza, che continua a riattivarsi nel presente come se il tempo non fosse mai passato. La buona notizia è che quel ricordo può essere rielaborato: non cancellato, ma restituito al passato, e smettere di produrre effetti. Sono la Dott.ssa Chiara Venturi, psicologa psicoterapeuta a Milano, certificata Practitioner EMDR Europe (terapeuta esperto, certificazioni 2014, 2020 e 2025). L’EMDR è uno degli strumenti che utilizzo quotidianamente nel mio studio, e in questa guida rispondo alle domande che pazienti, colleghi e conoscenti mi...