Psicofarmaci e psicoterapia: quando servono insieme
Psicofarmaci e psicoterapia possono essere utilizzati insieme quando la valutazione clinica indica che associare i due trattamenti può offrire maggiori benefici. Durante un percorso di psicoterapia può quindi essere proposta una valutazione per un eventuale supporto farmacologico. Questa possibilità può suscitare dubbi, timori, pregiudizi e diffidenze, che meritano ascolto e informazioni chiare per scegliere con consapevolezza. Psicofarmaci e psicoterapia Va premesso che non tutti hanno bisogno di farmaci: la scelta dipende dal problema, dalla sua gravità, dalla storia clinica e dalle preferenze della persona, dopo una valutazione professionale. Ricevere un aiuto farmacologico non misura la forza di volontà di una persona. Come psicologa psicoterapeuta non prescrivo farmaci; quando è opportuno, propongo una valutazione medica (psichiatrica) da affiancare eventualmente al lavoro che stiamo svolgendo. In direzione opposta, spesso succede anche che lo psichiatra che prescrive farmaci ad una persona per una determinata sintomatologia psicologica, gli suggerisca di iniziare anche un lavoro psicoterapeutico, perché in molti casi, associare terapia farmacologica e psicoterapia permette di ottenere maggiori benefici rispetto a ciascun trattamento utilizzato da solo. Psicofarmaci e psicoterapia possono infatti essere utilizzati insieme quando i sintomi compromettono la vita quotidiana o rendono difficile partecipare al percorso psicologico. I dubbi più frequenti sugli psicofarmaci I dubbi più comuni che mi...