07 Feb paura dell’abbandono
La paura dell’abbandono è un tema o sintomo emotivo e affettivo profondo e complesso, che affonda le sue radici nelle esperienze infantili e influenza profondamente le dinamiche relazionali degli adulti.
La paura dell’abbandono può essere definita come un’intensa ansia o preoccupazione persistente, talvolta una vera e propria certezza, di essere lasciati o separati dalle figure di attaccamento.
Questa emozione non riguarda solo la separazione fisica, ma comprende anche la percezione di essere emotivamente abbandonati o trascurati.
Secondo l’approccio psicoanalitico, questa paura generalmente deriva da esperienze precoci di insicurezza o instabilità nelle relazioni familiari durante l’infanzia. I primi anni di vita, caratterizzati dalla formazione del legame con le figure di accudimento primarie (i caregiver, solitamente i genitori), giocano infatti un ruolo cruciale nello sviluppo di questo tipo di ansia.
Effettivamente, quando eravamo molto piccoli non saremmo stati in grado di sopravvivere senza il nostro caregiver. Se la relazione di accudimento ci ha fornito una base affettiva solida e sicura, possiamo accettare questa forma di dipendenza dall’Altro e trasformarla da adulti in una sana interdipendenza.
Se invece abbiamo sperimentato dei legami primari come precari o pericolosi, l’angoscia abbandonica può protrarsi anche fino all’età adulta.