19 Ago gelosia retroattiva
La gelosia retroattiva è una forma particolare di gelosia patologica in cui l’ossessione non riguarda il presente della relazione, ma il passato sentimentale e/o sessuale del partner. Chi ne soffre si concentra su relazioni passate, partner precedenti o esperienze intime già concluse, vivendo un disagio costante anche se non esiste alcuna minaccia attuale.
Si manifesta come vera e propria ossessione verso il passato del partner: il geloso non accetta relazioni precedenti e le rivive come se fossero attuali. Naturalmente, si tratta di una contraddizione in termini, in quanto le relazioni precedenti non erano contemporanee all’attuale e quindi in linea teorica non dovrebbero essere in competizione.
Tuttavia, la persona gelosa può paragonare i sentimenti che il partner provava a suo tempo, o la vita sessuale condotta con i partner del passato. Può essere gelosa dei luoghi visitati, delle esperienze fatte, etc. In pratica, la gelosia retroattiva non vorrebbe condividere nulla di quella persona con qualcun altro, nemmeno il passato. Si tratta quindi della pretesa di un’esclusività (sentimentale, sessuale, etc.) che ha valenza anche retroattiva.
Viene chiamata anche gelosia retrospettiva e si tratta di un vero inferno psicologico sia per chi ne soffre, sia per il partner.
Caratteristiche della gelosia retroattiva
- domande insistenti sul passato del partner, tornando sugli stessi argomenti più volte chiedendo sempre maggiori dettagli;
- confronti ossessivi con gli “ex” anche rispetto a dettagli dell’attività sessuale;
- rivivere la gelosia come se quelle relazioni fossero ancora attuali;
- fantasie intrusive: si evocano immagini mentali della vita intima del partner con altre persone.
Questa forma di gelosia è particolarmente distruttiva perché il partner non può fare nulla per cambiare ciò che è già accaduto, e ogni spiegazione risulta insufficiente a calmare l’ansia del partner (ammesso che ci sia qualcosa da spiegare o giustificare). Le scenate di gelosia sono apparentemente immotivate: però per chi le vive sono reali e dolorose. Spesso diventano un’accusa verso la persona: per esempio si viene criticati per la propria condotta sessuale passato ritenuta troppo attiva o poco seria.