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L'accesso alla psicoterapia avviene nella maggior parte dei casi quando un sintomo irrompe o si acuisce nella storia del soggetto, creando sofferenza e disagio. È più raro che i pazienti (analizzandi, clienti...

Quotidianamente abbiamo occasione di incrociare persone nuove: sul lavoro, nella vita privata, nei locali pubblici...

Perché non mi meraviglio più? Un tramonto mozzafiato. La prima parola del bebè. Un complimento inatteso. Sono i gesti più semplici, gli attimi fuggenti della quotidianità che ci rendono davvero felici. Peccato aver perso la capacità di apprezzarli. È quanto rivela una recente ricerca, secondo cui, rispetto a mezzo secolo fa, il 48,7% degli italiani non riesce più a entusiasmarsi di fronte alle piccole gioie della vita. La rivista statunitense Forbes l’ha definita “drift syndrome”, l’incapacità di godere di ciò che ci circonda. Lo stupore, invece, è un ingrediente fondamentale di un’esistenza piena e soddisfacente: ecco perché. Perché è importante È un elemento vitale. Lo diceva anche Einstein: «Se non sei in grado di provare stupore sei morto». La sorpresa è considerata dagli psicologi americani Ekman e Frieser una delle 6 emozioni fondamentali, insieme a tristezza, rabbia, felicità, paura e disgusto. Secondo quasi metà degli italiani, una sorpresa fa sentire meglio le persone care e riduce lo stress. È una forma di apprendimento spontanea. Il verbo stupirsi, stando all’etimologia, vuol dire “reagire a qualcosa di inaspettato”: lo stupore attiva nel cervello il sistema dell’attenzione, deputato a cercare le risorse per gestire un evento inatteso. Stimola le funzioni cognitive, per stabilire un nesso tra il...

Aforismi che scaldano il cuore: ecco una raccolta di alcune frasi e poesie che ho raccolto negli anni, e che rappresentano punti di vista su temi psicologici "caldi" come il dolore, le relazioni, il tempo che passa, l'approccio alla vita. Aforismi che fanno bene al cuore Li trovo sempre validi e utili in corrispondenza di momenti di crisi, scelte da compiere, o bisogno di conforto. E alla fine ne è risultato un "prontuario" da portare sempre con sé! Aforismi per scaldare il cuore: "Abbi pazienza con tutto ciò che è irrisolto, e cerca di amare le domande in sé." «(…) und ich möchte Sie, so gut ich es kann bitten, Geduld zu haben gegen alles Ungelöste in Ihrem Herzen und zu versuchen, die Fragen selbst lieb zu haben, wie verschlossene Stuben und wie Bücher, die in einer fremden Sprache geschrieben sind. Forschen Sie jetzt nicht nach den Antworten, die Ihnen nicht gegeben werden können, weil Sie sie jetzt nicht leben könnten. Und es handelt sich darum, alles zu leben. Leben Sie jetzt die Fragen. Vielleicht leben Sie dann allmählich, ohne es zu merken, eines fernen Tages in die Antworten hinein.» Rainer Maria Rilke,1903 Briefe an einen jungen Dichter "Ho avuto un instante di grande pace. Forse è questa la...

Un'indagine condotta da San Pellegrino su un campione di italiani tra i 18 e i 55 anni mostra come la nostra capacità di meravigliarci di fronte alle piccole cose della vita sia andata perduta nel tempo. Ciò incide sulla nostra qualità di vita, in quanto un "cervello felice" ci rende meno stressati, oltre che più soddisfatti. A questo link potete trovare l'articolo pubblicato su Elle che riporta i dati dell'indagine, un parere della Dott.ssa Chiara Venturi e 10 consigli per tornare a meravigliarsi.   Come si diventa felici? Ciascuno di noi si è posto questa domanda. Spesso la risposta ci fa venire in mente quello che manca: più bellezza, più denaro, una vita sentimentale più appagante, una casa più grande. In realtà sappiamo che il successo, il potere o il denaro non sono garanzia di soddisfazione e felicità. Star mondiali del calibro di Marylin Monroe o di Kurt Cobain hanno posto termine alle loro vite. Vite che dall'esterno potevano risultare invidiabili, piene e soddisfacenti. Al di là di questioni soggettive che riguardano i personaggi citati, è utile l'atteggiamento di chi cerca la soddisfazione qui ed ora, anziché rinviarla a quando si verificheranno certe condizioni. Sappiamo che le persone che sono visibilmente serene si trovano in tutto il...

"Che cos'è esattamente l'inconscio?" chiesi. Ero a digiuno di psicoanalisi, ma sapevo che quella era stata la vera grande scoperta di Freud. "Per capire meglio, potrebbe immaginare l'inconscio come un carcere di massima sicurezza, dove sono rinchiusi dei pericolosi criminali che languiscono nelle celle da anni. Vengono sorvegliati dai secondini, ma tentano ugualmente la fuga ogni volta che si presenta loro l'occasione. quei pericolosi malviventi sono i nostri ricordi dolorosi, per lo più risalenti alla nostra infanzia, ma anche i nostri desideri, i pensieri che non osiamo esprimere e di cui ci vergogniamo a tal punto che sono segreti anche per noi. li teniamo chiusi in prigione perché quando emergono causano sintomi misteriosi. [...

La psicobiotica studia da alcuni decenni gli effetti del microbioma intestinale sulla mente. Il microbioma è definito come l'insieme dei microrganismi (batteri e lieviti) che vivono nel nostro intestino. Se è noto come l'insieme di questi microorganismi influisce sulla nostra salute fisica, la ricerca riguardo alle ripercussioni sul cervello è ancora in corso, e si occupa principalmente di studiare gli effetti del microbioma sulle funzione cognitive e sull'umore. L'intestino: il secondo cervello L'organo cerebrale e l'intestino sono collegati tramite il nervo vago, e non a caso, l'intestino viene definito come il “secondo cervello”. Già Michael D. Gershon, autore del best seller “Il Secondo Cervello”, affermava: “Basti pensare che l’intestino, pur avendo solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore. Insomma, l’intestino è la sede di un secondo cervello vero e proprio. E non a caso le cellule dell’intestino – spiega l’esperto americano ‐ producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore del benessere.“ Psicobiotica - la ricerca Alcune sperimentazioni sui topi hanno già mostrato come la presenza di un dato ceppo batterico possa migliorare la funzione immunitaria, la reazione allo stress e anche la memoria, che è una funzione cognitiva. Sugli...

La depressione è spesso considerata come il male del ventunesimo secolo. Nei paesi occidentali si risconta infatti che il fenomeno è in aumento e che rappresenta una delle forme più frequenti di sofferenza psichica (l'OMS aveva previsto che nel 2020 la depressione sarebbe diventata la prima malattia più diffusa). Questo perché sono molte le persone che soffrono di questa condizione psichica, che si può manifestare in molte forme differenti, e la sintomatologia può essere più o meno sfumata. Infatti, la sintomatologia e le cause della depressione possono anche essere simili, ma sarà comunque diversa la risposta del soggetto a tale malattia. Un episodio depressivo non sarà mai identico a quello di un'altra persona, poiché i significati sottostanti possono essere anche molto diversi. Cosa si intende per "depressione" A seconda del contesto, con "depressione" ci si può riferire comunemente ad un'esperienza affettiva o stato d'animo di tristezza, oppure, in maniera più precisa e corretta, ad una condizione psicopatologica di disturbo dell'umore, episodica, ciclica o cronica, che si manifesta come insieme di sintomi. Le possibili cause della sofferenza possono essere talvolta molto evidenti, mentre in altri casi sono meno chiaramente identificabili. Per questo è importante che il professionista identifichi la forma di depressione che ha colpito il...

Come funziona la psicoterapia? La psicoterapia funziona? A cosa serve? In cosa consiste? Quali sono i pregiudizi nei confronti della psicoterapia? E le sue origini storiche? Le risposte a queste domande in un articolo del collega Giancarlo Di Fiore, che spiega con estrema chiarezza come funziona la psicoterapia psicoanalitica. Come funziona la psicoterapia? A fronte di una sempre maggiore diffusione della psicoterapia nella nostra società, essa rimane tuttavia spesso ammantata da un velo di mistero o da pregiudizi relativi al suo funzionamento, ai benefici che essa può apportare o alla sua reale efficacia. Poiché avviene attraverso l’uso della parola può suscitare interrogativi in merito a quanto differisca effettivamente da una qualunque altra relazione amicale o supportiva. Pregiudizi sulla psicoterapia Una certa diffidenza inoltre è dovuta all’idea che lo psicoterapeuta possa indurre nel proprio paziente una dipendenza che finisca per privarlo della propria autonomia. Molti altri possono essere i motivi che influiscono nel determinare una visione poco chiara del contesto psicoterapeutico. A partire da queste prime brevi considerazioni cerchiamo di fornire una mappa in grado di tracciare per lo meno alcune coordinate generali. Psicoterapia come funziona - la storia: In primis un punto di vista storico. Agli albori della nascita della psicoanalisi, Freud si rese conto che esprimere contenuti...