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Il meraviglioso rapporto tra nonna e nipoti

105.net, luglio 2017
radiomontecarlo.net, luglio 2017
elle.it, luglio 2017
Vero, agosto 2017


Meravigliarsi fa bene alla salute

Un’indagine condotta da San Pellegrino su un campione di italiani tra i 18 e i 55 anni mostra come la nostra capacità di meravigliarci di fronte alle piccole cose della vita sia andata perduta nel tempo. Ciò incide sulla nostra qualità di vita, in quanto un “cervello felice” ci rende meno stressati, oltre che più soddisfatti.
A questo link potete trovare l’articolo pubblicato su Elle (giugno2017) che riporta i dati dell’indagine, un parere della Dott.ssa Chiara Venturi e 10 consigli per tornare a meravigliarsi.
Viversani e Belli, ottobre 2017.


Il cibo che fa bene alla psiche

corsocomofood, novembre 2013


Lo stressa da matrimonio, consigli su come affrontarlo

piusanipiubelli.it, maggio 2013


Le droghe del sesso

Maxim, gennaio 2013


La relazione tra medico e paziente – modello biopsicosociale.

Docenza presso il Corso di Osteopatia Pediatrica presso la OSD – Scuola Tedesca di Osteopatia.
La relazione medico-paziente, slide del corso, novembre 2012


Gli adolescenti e il loro bisogno di socializzare e di fare gruppo alla luce dei nuovi strumenti di comunicazione (internet, facebook, legami virtuali)

Adolescenza e comunicazione, conferenza del Dott. Gustavo Pietropolli Charmet tenutasi presso la Scuola Germanica di Milano, marzo 2010
Adoleszenz und Kommunikation, traduzione a cura della Dott.ssa Chiara Venturi


Pochi minuti di relax aiutano a lavorare meglio e a combattere lo stress. Un break a metà mattina e uno a metà pomeriggio non sono dannosi ma favoriscono la concentrazione e l’apprendimento, permettono di memorizzare i dati immagazzinati in precedenza dal cervello e, di conseguenza, rendono il lavoro più produttivo.

Una pausa che ricarica, Confidenze, febbraio 2010


La superstizione e i riti scaramantici come stratagemma per tenere sotto controllo gli eventi e come meccanismo di difesa contro l’ansia e la paura dell’ignoto. Se non si trasformano in idee fisse o in rituali ossessivi che condizionano le nostre scelte, le piccole superstizioni possono rappresentare un modo per affrontare meglio i contrattempi della vita.

Sei un tipo superstizioso?, Confidenze, gennaio 2010


Divise a metà: da un lato l’amore per i propri figli, dall’altro l’entusiasmo per una nuova relazione che inizia. Ecco come si sente la maggior parte delle donne che deve affrontare il difficile momento in cui dichiarare ai propri figli di essersi innamorate di un uomo che non è loro padre.

Ho un nuovo amore, come lo dico ai figli?, Confidenze, aprile 2008
La mamma si è innamorata, Viversani e belli


Tesi di laurea in Psicologia Sociale e dello Sviluppo – “Personalità e preferenza per l’arte surrealista”

Lo studio è una ricerca sperimentale nel contesto degli studi sulle preferenze artistiche – ovvero la preferenza soggettiva a prediligere uno stile pittorico particolare. 67 soggetti provenienti da formazioni scolastiche differenti hanno visionato 20 quadri (10 surrealisti, 10 di arte classica-rappresentativa). Successivamente sono stati somministrati loro 3 questionari di personalità (Sensation Seeking Scale, Come Mi Vedo, Defence Style Questionnaire), allo scopo di verificare se vi fossero delle correlazioni tra le caratteristiche del fruitore e le preferenze artistiche. Dalla ricerca emerge che la variabile del livello di familiarità con l’arte è correlata ad una preferenza per l’arte in generale, ma soprattutto per quella surrealista, mentre le variabili di personalità hanno avuto un’influenza minore sulle preferenze pittoriche.
Il primo capitolo del presente lavoro illustra i rapporti tra la corrente del Surrealismo e la Psicoanalisi.
Tesi di laurea “Personalità e preferenza per l’arte surrealista”, febbraio 2005


 

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