in cosa consistono il colloquio psicologico e la psicoterapia

Il colloquio psicologico e la psicoterapia sono forme particolari di dialogo. Non si tratta semplicemente di conversazioni amichevoli, né di una visita ad un esperto che dispensa consigli. Il colloquio psicologico e la psicoterapia sono percorsi di incontro tra due persone: un professionista, che mette a disposizione la sua esperienza, i suoi strumenti e la sua formazione, e un soggetto che cerca delle risposte alle sue domande e un senso nella sua storia.

Sono percorsi che offrono un ascolto attivo e non giudicante e che hanno le seguenti caratteristiche:

  • l’ampliamento della conoscenza di sé e una maggior consapevolezza del proprio funzionamento interno e nelle relazioni con gli altri;
  • un luogo sicuro in cui è possibile prendere contatto con le proprie emozioni per elaborarle e farle diventare strumenti utili per la conoscenza di sé, nel rispetto della dignità e dell’identità di ciascun individuo;
  • i sintomi e i disagi di cui il soggetto soffre e che porta in seduta, vengono interpretati come manifestazioni di una vicenda che si svolge all’interno dell’individuo, che va compresa ed elaborata;
  • hanno lo scopo di ridurre il disagio soggettivo, potenziare le proprie risorse interne e le proprie capacità, affinchè il soggetto possa trovare una propria strada per dare un significato nuovo alla propria vita;
  • hanno l’obiettivo di fornire un sostegno in maniera non standardizzata, ma anzi specifica per ogni individuo, poiché la storia e l’esperienza di ogni soggetto sono uniche e particolari;
  • sono coperti dal segreto professionale;
  • non intendono influenzare in alcun modo, attraverso eventuali opinioni personali del professionista, l’orientamento politico, religioso o sessuale dell’individuo.

_______________________________________________

CODICE DEONTOLOGICO Articolo 4

Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall’imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità. Lo psicologo utilizza metodi e tecniche salvaguardando tali principi, e rifiuta la sua collaborazione ad iniziative lesive degli stessi.